Intervistato da IGN circa la natura del rapporto tra Tony Stark e il suo personaggio, Visione (di cui abbiamo una prima immagine nel poster dei Vendicatori conclusosi ieri), Paul Bettany non si è voluto sbilanciare troppo: «Se ne parlassi, verrei licenziato! Partecipare a questo grosso franchise è stato comunque magnifico, sin dalla prima volta che sono stato interpellato. Non pensavo che sarebbe successo questa volta (Paul Bettany è da sempre la voce dell’intelligenza artificiale Jarvis), perché di solito quando interpreti un personaggio non puoi farne anche un altro. Sono davvero contento che abbiano trovato un modo per farmi partecipare. Essere già stato Jarvis mi ha forse aiutato, perché sicuramente quell’intelligenza artificiale assomiglia in qualche modo a Vision. Non si dire se mi sia divertito o meno ad interpretare il ruolo del cattivo… Perché non sono sicuro che la definizione giusta di Visione sia “cattivo”: è vero però che all’inizio il rapporto con gli Avengers è complicato

Qualche altra dichiarazione, sempre rilasciata con discrezione, è stata fatta dall’attore britannico in una lunga intervista a SuperHeroHype. In particolar modo Paul Bettany si è espresso riguardo la psiche del suo personaggio: «La qualità che mi ha affascinato di questa creatura nascente è il suo essere sia onnipotente che incredibilmente ingenuo… le complicate scelte morali che affronta. Sono stati molto abili nel riuscire a mantenere tutta questa dicotomia. L’immagine più cara che porto nel cuore è lui che piange: riassume tutta la bellezza di questo film degli Avengers

Qui di seguito il video con l’intervista di Paul Bettany fatta da IGN:

Fonte: ign, superherohype
Foto: Getty Images

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