Pennywise e Art, state attenti! Un nuovo pagliaccio assassino sta terrorizzando il pubblico
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Pennywise e Art, state attenti! Un nuovo pagliaccio assassino sta terrorizzando il pubblico

Al suo debutto nelle sale, è riuscito ad attirare subito l'attenzione del pubblico (e a spaventare i coulrofobici!)

Pennywise e Art, state attenti! Un nuovo pagliaccio assassino sta terrorizzando il pubblico

Al suo debutto nelle sale, è riuscito ad attirare subito l'attenzione del pubblico (e a spaventare i coulrofobici!)

c'è un nuovo pagliaccio assassino oltre pennywise e art

Negli ultimi anni l’horror contemporaneo ha avuto due volti ben precisi quando si tratta di pagliacci assassini: Pennywise, l’entità mutaforma nata dalla penna di Stephen King e portata al successo globale dai film IT, e Art il Clown, l’icona splatter della saga Terrifier, capace di conquistare il pubblico più estremo con scene disturbanti e gore senza compromessi. Ma ora preparatevi, perché c’è un nuovo pagliaccio in città: parliamo di Frendo, protagonista di Clown in a Cornfield e autore di un buon debutto al botteghino americano.

Uscito nei cinema statunitensi nel weekend, Clown in a Cornfield sta già facendo di sé: ha incassato 3,6 milioni di dollari nei primi giorni, diventando il miglior debutto cinematografico nella storia di IFC Films. Un risultato sorprendente, considerando il budget modesto (meno di un milione di dollari) e la provenienza indipendente del progetto, che supera anche il precedente e recente record di Late Night with the Devil.

Diretto da Eli Craig (Tucker and Dale vs Evil), il film è tratto dal romanzo cult di Adam Cesare e mescola horror adolescenziale, slasher anni ’80 e satira sociale. La storia segue un padre e una figlia che si trasferiscono in una cittadina apparentemente tranquilla, fino a quando la quiete viene spezzata da un pagliaccio mascherato che emerge dai campi di mais per compiere una scia di omicidi brutali. Il clown, Frendo, ha tutto il potenziale per diventare una nuova icona del genere: inquietante, visivamente memorabile, e spinto da una logica spietata.

Se Pennywise gioca con le paure infantili e Art con l’orrore viscerale, Frendo si muove in una via di mezzo, più legato alla rabbia generazionale e al disagio sociale. Non è solo un mostro: è il riflesso deformato di una comunità corrotta, che nasconde violenza sotto la superficie del perbenismo. Questo approccio ha colpito la critica: il film ha ottenuto un punteggio Certified Fresh del 73% su Rotten Tomatoes e recensioni entusiaste fin dalla sua anteprima al SXSW.

Il successo non sembra destinato a fermarsi. Con due sequel letterari già pubblicati (Clown in a Cornfield 2: Frendo Lives e Clown in a Cornfield 3: The Church of Frendo), un franchise cinematografico appare sempre più probabile. Scott Shooman, a capo di IFC Entertainment, ha parlato di «un’enorme vittoria» per il gruppo, lodando la capacità del film di attrarre il pubblico con una storia originale e un’estetica di forte impatto.

IT e Art il Clown hanno quindi nuova compagnia nella categoria “pagliaccio assassino”, in grado di terrorizzare il pubblico e far venire gli incubi a chi soffre di coulrofobia. Non si hanno notizie al momento di una possibile distribuzione italiana del film, ma come accaduto per Terrifier, se il film continuerà a dimostrarsi un successo e nuova icona cult per i fan dell’horror, sicuramente anche dalle nostre parti attirerà molto interesse.

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