Per Gal Gadot Biancaneve è stato influenzato dalla pressione contro Israele. È polemica
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Per Gal Gadot Biancaneve è stato influenzato dalla pressione contro Israele. È polemica

L'attrice ha commentato l'insuccesso in sala del remake live-action Disney, chiarendo poi il significato delle sue parole che hanno suscitato enorme clamore mediatico

Per Gal Gadot Biancaneve è stato influenzato dalla pressione contro Israele. È polemica

L'attrice ha commentato l'insuccesso in sala del remake live-action Disney, chiarendo poi il significato delle sue parole che hanno suscitato enorme clamore mediatico

gal gadot sul flop di biancaneve

Gal Gadot è tornata a parlare del flop commerciale di Biancaneve, il remake live-action Disney uscito nelle sale nel 2025 e andato decisamente sotto le aspettative al botteghino globale. Secondo l’attrice, che nella pellicola interpreta la Regina Cattiva accanto a Rachel Zegler nel ruolo della principessa, i risultati deludenti al box office sarebbero stati in parte legati alle pressioni politiche all’interno dell’industria hollywoodiana.

Durante un’intervista televisiva in Israele, al programma The A Talks — condotto da persone nello spettro autistico — Gadot ha dichiarato: «Sapete, questo accade molto in varie industrie, compresa Hollywood. C’è pressione sulle celebrità perché parlino contro Israele. E, sapete, è successo». L’attrice ha poi aggiunto: «Posso sempre spiegare e cercare di dare un contesto su quello che sta accadendo qui. E lo faccio sempre. Ma alla fine le persone prendono le proprie decisioni. Sono rimasta delusa dal fatto che il film sia stato incredibilmente influenzato da tutto questo e che non abbia avuto buoni risultati al botteghino. Ma funziona così: a volte vinci, a volte perdi». Gadot ha aggiunto di aver vissuto positivamente l’esperienza sul set: «Mi sono persino divertita a lavorare con Rachel Zegler. Abbiamo riso, abbiamo parlato ed è stato piacevole. Ero convinta che questo film sarebbe stato un grande successo». Tuttavia, a suo avviso, il contesto internazionale ha avuto un peso determinante, secondo l’attrice.

Le parole di Gal Gadot hanno subito fatto discutere e, a distanza di poche ore, l’attrice ha scelto di chiarire meglio la sua posizione attraverso i social. Nelle sue Instagram Stories, ha scritto: «È stato un onore partecipare a un’intervista straordinaria con intervistatori ispiratori, le cui domande arrivano dritte al cuore». Poi però ha aggiunto: «A volte rispondiamo a certe domande partendo da un luogo emotivo. Quando il film è uscito, ho sentito che coloro che erano contro Israele mi hanno criticata in modo molto personale, quasi viscerale. Mi hanno vista innanzitutto come israeliana, non come attrice. Questa è la prospettiva da cui ho parlato quando ho risposto». Infine, Gadot ha sottolineato: «Ovviamente il film non è fallito soltanto a causa di pressioni esterne. Ci sono molti fattori che determinano il successo o l’insuccesso di un film, e il successo non è mai garantito». 

Il remake di Biancaneve, diretto da Marc Webb ha registrato perdite stimate in oltre 100 milioni di dollari. Nonostante ciò, alcuni critici hanno rivalutato positivamente l’operazione, definendola «una delle migliori trasposizioni live-action di un classico animato Disney». Le polemiche politiche internazionali hanno davvero causato il flop al box office? Diteci la vostra, come sempre, nei commenti.

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Fonte: Deadline

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