Per i fan del Trono di Spade questo episodio è il vero capolavoro della serie
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Per i fan del Trono di Spade questo episodio è il vero capolavoro della serie

Sono molte le puntate passate alla storia del piccolo schermo, ma questa rasenta la perfezione assoluta

Per i fan del Trono di Spade questo episodio è il vero capolavoro della serie

Sono molte le puntate passate alla storia del piccolo schermo, ma questa rasenta la perfezione assoluta

l'episodio capolavoro del trono di spade

In otto stagioni, Il Trono di Spade ha ridefinito l’idea di serie televisiva, portando sul piccolo schermo un’epica fatta di battaglie spettacolari, complotti politici, colpi di scena e personaggi indimenticabili. La serie creata da David Benioff e D.B. Weiss e tratta dai romanzi di George R.R. Martin ha riscosso un successo globale, diventando un punto di riferimento per milioni di spettatori e lasciando un’impronta indelebile nella cultura pop. Molti episodi sono entrati di diritto nella storia della tv, ma uno su tutti è considerato il vero capolavoro della serie.

Alcuni, in particolare, hanno ricevuto una valanga di elogi da pubblico e critica, raggiungendo punteggi altissimi su IMDb. Tra questi, tre in particolare si sono guadagnati l’eccezionale valutazione di 9,9: The Rains of Castamere (3×09), noto per il trauma collettivo causato dal massacro delle Nozze Rosse; The Winds of Winter (6×10), con la distruzione del tempio di Baelor e l’ascensione al trono di Cersei; Hardome (5×08), con quell’indimenticabile scena con gli Estranei e ancora Spoils of War (7×04), perché lo sguardo di Jaime Lannister di fronte alla furia devastatrice del drago vale il proverbiale prezzo del biglietto (o dell’abbonamento streaming, in questo caso).

Tuttavia, in testa a tutti c’è un’altra puntata: La battaglia dei bastardi è l’episodio con il punteggio più alto in assoluto della serie (9,9 con oltre 240.000 voti). Diretto da Miguel Sapochnik, è andato in onda il 19 giugno 2016 e ha segnato un nuovo standard per le scene di battaglia in TV. L’episodio vede Jon Snow affrontare Ramsay Bolton in una lotta senza esclusione di colpi per il controllo di Grande Inverno. La regia ha messo in scena il caos del campo di battaglia con un realismo feroce: cavalli lanciati al galoppo, corpi che si ammassano, e la sensazione claustrofobica di essere schiacciati dal peso della guerra.

Oltre alla spettacolarità visiva, La battaglia dei bastardi ha colpito duramente grazie alla tensione narrativa e alla costruzione emotiva: è il momento in cui molte linee narrative convergono, in cui giustizia e vendetta si intrecciano, in cui finalmente si assiste alla caduta del sadico Ramsay. La scena in cui Sansa osserva il suo ex carnefice venire sbranato dai suoi stessi cani è una delle più commentate (e controverse) dell’intera serie.

La critica ne ha lodato la regia, la fotografia e la tensione costante. Ha vinto due Emmy: Miglior regia e Migliori effetti speciali. Ma forse il premio più significativo è proprio l’amore incondizionato dei fan, che continuano a considerarlo l’episodio simbolo dell’epopea di Westeros. Se oggi c’è un episodio da rivedere per capire la potenza visiva e narrativa de Il Trono di Spade, è proprio questo: un esempio perfetto di come una serie possa diventare leggenda – anche con un finale, per così dire, non proprio all’altezza del resto

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