Il remake di Point Break, film cult del 1991 che lanciò la carriera di Kathryn Bigelow, è un progetto in ballo già da due annetti in quel di Hollywood. Nel 2011, infatti, i produttori Michael DeLuca, John Baldecchi, Chris Taylor, e Kurt Wimmer (quest’ultimo produttore di Giustizia privata e sceneggiatore di Equilibrium, Salt e Total Recall – Atto di forza, remake con Colin Farrell dello sci-fi di Paul Verhoeven del 1990) si erano messi al lavoro per portare sul grande schermo una nuova versione del film con Keanu Reeves e il compianto Patrick Swayze. Mancava però il regista, che ora è stato identificato in Ericson Core, che prima di esordire dietro la macchina da presa nel 2006 con Invincible, era stato direttore della fotografia del primo Fast & Furious e di Daredevil, (dimenticabile) cinecomic con Ben Affleck.
La notizia è stata diffusa attraverso un comunicato stampa della Alcon Entertainment pubblicato su Collider: la storia seguirà la linea narrativa della pellicola originale, con un agente dell’FBI infiltrato in una banda di criminali, ma questa volta il contesto di riferimento sarà il mondo degli sport estremi, anziché quello dei surfisti. E forse è proprio questo l’elemento che produce più perplessità: uno dei punti di forza dell’opera della Bigelow era rappresentanto dalla filosofia di vita di Bodhi e soci, strettamente connessa con il senso di libertà e ribellione racchiuso nelle loro tavole e nelle onde che cavalcavano. E che alla fine ha inevitabilmente attirato anche il poliziotto Johnny Utah. Ricreare questo tipo di sinergia in un mondo come quello degli sport estremi, forse troppo adrenalinico per la storia di base, potrebbe essere più che un azzardo.
Le produzione, comunque, dovrebbe iniziare entro la fine dell’anno.

Qui sotto, il trailer di Point Break:

Fonte: Collider

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