Dopo l’anteprima mondiale a Lucca Comics & Games, l’uscita evento nelle sale italiane con Nexo Digital e l’approdo su Disney+, l’universo di Prophecy è pronto a riaprirsi. Brandon Box ha infatti annunciato ufficialmente lo sviluppo di Prophecy 2, sequel del film ispirato all’omonimo manga giapponese di Tetsuya Tsutsui, realizzato in collaborazione con Disney+.
Per il momento, sul nuovo capitolo resta ancora il massimo riserbo. Non sono stati diffusi dettagli su cast, riprese e location, mentre le informazioni sulla nuova fase produttiva verranno rilasciate nelle prossime settimane. L’annuncio, però, basta già a confermare una certezza: Paperboy sta per tornare. E con lui anche le domande rimaste sospese dopo gli eventi del primo film: cosa è accaduto davvero dopo il finale? E soprattutto, chi è PaperGirl?

Il ritorno di Prophecy segna un nuovo passaggio per un progetto che, fin dal suo debutto, ha rappresentato un caso quasi unico nel nostro panorama cinematografico. Si tratta infatti del primo film italiano ispirato a un manga giapponese, ovvero l’omonima opera di Tetsuya Tsutsui, pubblicata in Giappone da Shueisha e arrivata in Italia grazie a J-Pop. Una sfida produttiva e creativa che ha portato sullo schermo una storia nata in Giappone, ma riletta attraverso una sensibilità e un contesto profondamente italiani.
Nel film, l’azione si sposta infatti nel nostro Paese, con Torino come scenario principale. Al centro della vicenda ci sono Giona e Ade, due giovani sviluppatori informatici che realizzano un software capace di prevedere l’andamento dei mercati finanziari. Quando la loro idea viene sottratta da un potente investitore, i due finiscono ai margini del sistema e si ritrovano a sopravvivere come rider. Da quella frattura nasce la figura di Paperboy, misterioso giustiziere mascherato che nasconde il volto dietro un foglio di giornale e appare online in video virali per denunciare ingiustizie, smascherare abusi di potere e anticipare la punizione dei responsabili.
Attorno a lui si muove una crew di giovani “Robin Hood” del food delivery, protagonisti di una storia che spazia tra action comedy, giustizia sociale, attualità, ironia e adrenalina. Il potere della rete diventa così uno strumento per colpire i potenti corrotti, ma anche il luogo in cui la rabbia collettiva si amplifica, si trasforma e rischia di sfuggire di mano.
Il primo film, prodotto da Brandon Box, è diretto da Jacopo Rondinelli, già regista del survival thriller Ride (qui trovate la nostra intervista), su sceneggiatura di Andrea Sgaravatti e soggetto firmato da Sgaravatti, Paolo Bernardelli e Alessandro Pittoni. Nel cast troviamo Damiano Gavino, affiancato da Denise Tantucci, Haroun Fall, Ninni Bruschetta, Federica Sabatini e Giulio Greco.
In attesa di rituffarci nell’universo narrativo costruito attorno a Paperboy, Prophecy 2 conferma la volontà di proseguire un esperimento raro per il cinema italiano: un racconto nato dal manga, attraversato dalle contraddizioni del nostro presente e trasformato in un’avventura fuori dagli schemi.
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