[QUI IL RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI]

Nonostante il New York Post l’abbia addirittura messo in copertina esigendo le sue scuse, Quentin Tarantino non ne vuole proprio sapere di ritrattare la propria posizione.

Spiega il regista al Los Angeles Times:  «Ho il diritto di protestare contro l’abuso di potere da parte della polizia, e non mi tirerò indietro. Non ho mai detto che tutti i poliziotti siano assassini. Non l’ho mai nemmeno implicato. Invece di risolvere i casi di violenza, preferiscono farmi fuori. E il loro messaggio è molto chiaro, vogliono zittirmi, screditarmi, intimidirmi. Vogliono tapparmi la bocca, e, cosa ancora più importante, vogliono mandare un messaggio ad ogni persona nota che potrebbe volersi unire alla causa».

Per argomentare meglio la propria versione dei fatti, l’autore sarà poi ospite del programma All In With Chris Hayes su MSNBC, il quale andrà in onda nel corso di questa notte.

Fonte: Los Angeles Times

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