Il cinema horror ha sempre trovato nei rituali di esorcismo uno dei suoi territori più prolifici, ma The Possessed (2021), diretto da Chris Sun, porta una ventata d’aria fresca — e decisamente inquietante — al genere. Proveniente dall’Australia, il film offre una versione del tutto inedita e audace della figura dell’esorcista, trasformandolo in un “vecchio amico” di campagna, in infradito e camicia hawaiana, che combatte i demoni tra una birra e l’altra. Ma dietro l’umorismo locale si nasconde un horror sorprendentemente viscerale.
Il protagonista è Jacob Chandler, interpretato da John Jarratt, già volto cult di Wolf Creek, che qui lascia da parte i panni del killer psicopatico per diventare un “esorcista per caso”. Il suo personaggio si ispira alla figura reale di Mark Gardener, noto per praticare strani rituali chiamati “clearing”, in cui assorbiva il demone nel proprio corpo per poi espellerlo nel terreno. È su questa base che The Possessed costruisce la sua narrazione, oscillando tra ironia disarmante e horror puro.
A differenza dei classici esorcismi raccontati dal cinema americano — pensiamo a The Conjuring o L’esorcista — qui l’orrore è diretto, fisico e visibile. I demoni sono mostrati in scena, realizzati con un mix ben calibrato di effetti pratici e CGI. Durante i “clearing”, l’atmosfera si fa densa e distorta, grazie anche a scelte visive che filtrano il mondo attraverso la prospettiva alterata di Jacob. In questo caos di ombre e allucinazioni, la performance di Jarratt si fa carica di pathos e fatica reale, restituendo il peso psicologico del suo “dono”.
Il film trova un equilibrio notevole tra folklore locale e tensione sovrannaturale. Il tono è ibrido: The Possessed sa quando far sorridere e quando colpire con forza emotiva, riuscendo così a sovvertire le aspettative di chi cerca il solito film da “salmi e crocifissi”. L’Australia rurale diventa lo scenario perfetto per un horror che non ha paura di osare, né di abbracciare il paradosso: il male non arriva dal profondo inferno, ma si nasconde nei dettagli della vita quotidiana.
Jacob, con il suo approccio terra-terra e un’ironia tutta australiana, diventa un nuovo tipo di eroe dell’horror: vulnerabile, fuori dagli schemi, ma dannatamente efficace. In un panorama dove il genere spesso si ripete, The Possessed riesce a distinguersi con coraggio e intelligenza.
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Fonte: Collider
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