Questo remake italiano di uno dei cult più famosi del cinema merita di essere riscoperto
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Questo remake italiano di uno dei cult più famosi del cinema merita di essere riscoperto

Caso raro di rifacimento "nostrano" di un film americano, è una commedia tanto surreale quanto simpatica e piena di buone intenzioni

Questo remake italiano di uno dei cult più famosi del cinema merita di essere riscoperto

Caso raro di rifacimento "nostrano" di un film americano, è una commedia tanto surreale quanto simpatica e piena di buone intenzioni

il remake italiano di ricomincio da capo merita la visione

Nel panorama cinematografico, i remake rappresentano una sfida: reinterpretare un’opera iconica senza tradirne l’essenza. Esempio di rifacimenti all’italiana di successo ce ne sono stati parecchi, come ad esempio Benvenuti al sud, ma più raramente proviamo a “copiare” Hollywood e dintorni. Lo abbiamo fatto però circa 20 anni, quando abbiamo rifatto un cult come Ricomincio da capo di Harold Ramis, con Antonio Albanese nel ruolo che è stato di Bill Murray.

Il film in questione, che forse non tutti ricordano nemmeno esistere, si intitola È già ieri ed è stato diretto da Giulio Manfredonia. Uscito nelle sale nel 2004, segue la storia di Filippo Fontana, un conduttore televisivo egocentrico e misantropo, inviato a Tenerife per realizzare un servizio sulle cicogne. Dopo una serie di eventi, si ritrova intrappolato però in un loop temporale, costretto a rivivere incessantemente la stessa giornata. Questo espediente narrativo diventa un’occasione per il protagonista di riflettere su sé stesso e sulle proprie relazioni, in un percorso di crescita personale.​

Al posto della marmotta, questa volta l’animale scelto per scatenare il tutto è una cicogna, simbolo della fauna locale che si adatta meglio al contesto italiano e mediterraneo, ma per il resto lo sviluppo è sostanzialmente simile. Ciò che rende È già ieri un buon remake che vale la pena riscoprire è che nonostante le modifiche alla storia e ai personaggi, mantiene quello stesso mix di divertimento e dramma legato alla situazione: dopo l’euforia iniziale, la trama cede il passo agli aspetti più oscuri della vicenda.​

La critica al tempo ha accolto il film con opinioni contrastanti. Maurizio Porro del Corriere della Sera ha apprezzato l’onestà dell’operazione, definendola «simpatica, piena di buone intenzioni» e lodando le interpretazioni dei due interpreti principali. Tuttavia, altri critici hanno sottolineato una certa mancanza di originalità e profondità rispetto all’originale, evidenziando come il film non riesca a decollare completamente.​ Anche il pubblico ha mostrato reazioni variegate: alcuni spettatori hanno trovato il film più divertente dell’originale, apprezzando la comicità e le interpretazioni degli attori, altri hanno criticato la mancanza di inventiva e la superficialità della narrazione.

Nonostante le critiche, È già ieri resta un riuscito esempio di remake che cerca di reinterpretare una storia universale attraverso una lente italiana. Pur non raggiungendo le vette e lo status di cult dell’originale, offre spunti di riflessione e momenti di intrattenimento e vale la pena riscoprirlo, per metterlo magari nella cartella dei comfort movie da rivedere ogni tanto.

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