Una delle più iconiche miniserie tv americane tornerà sul piccolo schermo. Stiamo parlando di Radici (titolo originale Roots), show televisivo di 8 puntate andato in onda per la prima volta nel 1977 su ABC e basato sul romanzo di Alex Haley Roots: The Saga Of An American Family. Prodotto da David L. Wolper, la miniserie raccontava la storia della famiglia di Haley partendo dal suo antenato Kunta Kinte (interpretato da LeVar Burton), uno schiavo nell’America del 1750. L’impatto che ebbe sul pubblico fu sorprendente, con oltre 100 milioni di spettatori sintonizzati sulla season finale, un rating all’epoca senza precedenti (che a tutt’oggi è al terzo posto tra i più alti di sempre).
Ora, stando a quanto rivelato da Deadline, il canale via cavo History è pronto a realizzarne un remake, dopo aver acquisito da Mark Wolper (figlio del David di cui sopra) sia i diritti sia della serie, sia quelli del romanzo che ispirò tutto. Il network è pronto ad intavolare le trattative per il progetto, di cui Wolper Jr. sarà il produttore esecutivo, con gli autori, che reinterpreteranno la storia originale da un punto di vista più contemporaneo: «L’obiettivo è far rivivere quello che è stato ed è ancora un’icona culturale, adattandolo ad un nuovo tipo di pubblico», ha dichiarato il GM di History, Dirk Hoogstra. E il tempismo, a ben guardare è perfetto: nelle sale statunitensi, infatti, è attualmente in programmazione 12 Years a Slave (leggi la nostra recensione), film di Steve McQueen con Michael Fassbender e Brad Pitt, vincitore all’ultimo Festival di Toronto, che narra proprio la vera storia di Solomon Northrup (Chiwetel Ejiofor), un rispettabile uomo di colore che nel 1800 venne rapito da due uomini e portato in una piantagione del Sud a lavorare come schiavo. Ci rimarrà per 12 anni.

Radici è andata in onda anche in Italia, trasmessa su Rai 2 dall’8 settembre 1978, ogni venerdì alle 20.40.

Fonte: Deadline

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