Autore best-seller, sceneggiatore e produttore cinematografico e televisivo, Seth Grahame-Smith ora riscrive la storia dei Re Magi, dopo aver trasformato Abramo Lincoln in un cacciatore di vampiri (e curato lo script del film di Timur Beckmambetov), e Orgoglio e pregiudizio in un episodio a base di zombie (Orgoglio e pregiudizio e zombie, che diventerà un film). In La bugia di Natale, Smith ci porta nel primo secolo dopo Cristo, con Cesare Augusto ed Erode il Grande a dividersi il potere in Galilea. Ma il loro dominio è minacciato da Balthazar, “il fantasma di Antiochia”, che ha giurato vendetta contro tutti i romani. Quest’ultimo è il più ricercato dell’Impero, e dopo essere scampato all’ennesima condanna a morte, si ritrova davanti ad una piccola mangiatoia alle porte di Betlemme, insieme ad altri due compagni di viaggio. L’incontro con i padroni della mangiatoia, Maria e Giuseppe, e il loro bambino appena nato, cambieranno per sempre il suo destino. Proprio per proteggere il piccolo, Balthazar e i suoi due nuovi alleati saranno impegnati in una lotta contro le forze del Male, tra battaglie cruente, morti che tornano a camminare e miracoli di ogni genere.

Entertainment Weekly ha definito il libro «una fusione tra Il Trono di Spade e il Vangelo secondo Luca». E Hollywood non è stata a guardare: la Warner ha infatti acquisito i diritti del romanzo per due milioni di dollari. Intanto Smith è al lavoro su altri progetti, tra cui la sceneggiatura di Beetlejuice 2, sequel di Tim Burton, con cui aveva già lavorato in Dark Shadows.

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