Regé-Jean Page Superman Henry Cavill

Stando al nuovo report diffuso dall’Hollywood Reporter e del quale nelle ultime ore si sta molto parlando, l’ex dirigente della Warner Bros. Geoff Johns si sarebbe opposto all’idea di assumere la star di Bridgerton Regé-Jean Page nella serie di fantascienza Krypton perché, a suo dire, Superman non avrebbe potuto avere un nonno nero

Dopo le ben note accuse di Ray Fisher, interprete di Cyborg, ai danni del regista Joss Whedon, e le rivelazioni più recenti dei rapporti non idilliaci tra quest’ultimo e l’interprete di Wonder Woman Gal Gadot (ve ne davamo conto qui), a proposito di Krypton le fonti in possesso di THR hanno rivelato che i creatori del serial, nel 2017, avrebbero voluto valorizzare la diversità nelle scelte di casting.

A quanto pare proprio Regé-Jean Page era già stato preso in esame per il ruolo del nonno di Superman, ma Johns, presidente e direttore creativo DC Comics, si era detto contrario asserendo anche che Seg-El doveva assomigliare a un giovane Henry Cavill. Aveva anche cassato, al contempo, la possibilità che Adam Strange fosse un personaggio LGBTQ+ e il ruolo per il quale Page aveva fatto il provino è poi andato all’attore Cameron Cuffe.

Insider, che si è messo in contatto con l’ufficio stampa di Johns, ha riportato il punto di vista del diretto interessato in questa controversia: «Johns non ha mai detto che Superman non poteva avere un antenato nero. Ci sono state diverse versioni di Superman nei fumetti per decenni, ragion per cui ogni cosa può essere diversa. Avevamo, tuttavia, altre aspettative, per Krypton. All’inizio lo show è stato pensato come un potenziale prequel di Man of Steel. Il protagonista doveva essere, dunque, un giovane Henry Cavill».

Viene precisato poi, allo stesso proposito: «Johns celebra e supporta i personaggi LGTBQ, tra i quali Batwoman, che nel 2006 è stata riproposta come LGBTQ in una serie a fumetti scritta da Johns».

Krypton, ideata da David S. Goyer e Damian Kindler, è andata in onda per due stagioni su SyFy e la storia che racconta, quella del nonno di Superman, Seg-El, anticipa naturalmente le sorti di Clark Kent. 

Svelati anche ulteriori dettagli, nel frattempo, sull’abbandono di Regé Jean-Page, interprete del duca di Hastings, a Bridgerton, visto che come sappiamo l’attore non tornerà nella seconda stagione dello show Netflix che gli ha regalato negli ultimi mesi un’immane popolarità. Le nuove rivelazioni indicano che all’attore erano stati offerti 50mila dollari a puntata per comparire come guest star della nuova stagione, ma l’arco narrativo del serial ha una andamento antologico ed era qualcosa di cui l’interprete era stato immediatamente informato. 

L’attore apparirà però prossimamente in The Grey Man, il nuovo costosissimo film dei fratelli Russo per Netflix con Ryan Gosling e Chris Evans, e nel lungometraggio di Dungeons & Dragons

Fonte: Insider

Foto: MovieStillsDB

Leggi anche: Bridgerton, è ufficiale: Regé-Jean Page non tornerà nella seconda stagione. Ecco il motivo

© RIPRODUZIONE RISERVATA