Vi ricordate il caso Dead Island, il videogioco firmato DeepSilver il cui spettacolare trailer fece impazzire i gamer (e non solo) di tutto il mondo? Ebbene, oggi un nuovo caso analogo ha fatto capolino in Rete. Si tratta nientemeno che del trailer di Resident Evil 6, ultimo capitolo della saga sugli zombie che ha rivoluzionato il mondo dei games, nonché dato vita a una fortunata saga cinematografica. Montato e diretto come un vero e proprio cortometraggio, il trailer annuncia la data di uscita del gioco (il 20 novembre) e dà indicazioni piuttosto precise su quella che sarà la trama e il tono generale del gioco. Oltre a essere un prodotto tecnicamente superbo, che dimostra una volta di più la volontà dell’industria videoludica di avvicinarsi al cinema. Sono comunque molte le sorprese nascoste in questi tre minuti, quindi vi lasciamo il tempo di andarvelo a vedere prima di scrivere un paio di considerazioni.
http://www.youtube.com/watch?v=Xtf2bUj6jYk
Fatto? Perfetto. Ecco cosa ne pensiamo noi, dopo ripetute visioni:
• non sappiamo se le scene che vediamo saranno presenti nel gioco o se siano state girate apposta per questo trailer. A ogni modo, il trailer unisce momenti cinematografici ad altri di gameplay. Se avete fatto fatica a distinguerli non preoccupatevi: usare il motore di un gioco anche per le cutscene è un’abitudine sempre più diffusa, ed è chiaro segnale di avanzamento tecnologico ma anche della voglia di imitare sempre più da vicino il cinema
• invece che riportarci a Raccoon City (dove è nato il Virus T) o in luoghi esotici (come accadeva per esempio in Resident Evil 5), Resi 6 sembra svolgersi in un’altra cittadina della provincia americana, piagata da un’invasione di zombie. In un certo senso è rassicurante, visto che sembra di tornare indietro negli anni ai primi capitoli della saga
• d’altra parte, ciò che si vede del gameplay ha un look decisamente moderno: lunghe sequenze scriptate in cui il giocatore deve eseguire le azioni giuste al momento giusto, regia da film action, tamarrate senza pietà. Non è difficile pensare ad Uncharted, altro videogioco dalla forte impronta filmica che potrebbe effettivamente arrivare su grande schermo grazie a David O. Russell (The Fighter)
• quanto scritto finora farà felici gli amanti dell’action più incondizionata, dei giochi moderni e magari colpirà anche chi di videogiochi non si interessa per nulla. Chi, invece, è ancora convinto che i videogiochi non debbano inseguire Hollywood a tutti i costi ma debbano ricordarsi di essere non solo “video” ma anche “giochi” può cominciare a preoccuparsi: come i grandi blockbuster provano sempre di più ad assomigliare a videogiochi, anche i videogiochi fanno di tutto per sembrare film, con sequenze di azione perfettamente programmate per ottenere il massimo effetto scenico ma mettendo in questo modo da parte l’aspetto più puramente ludico.
• Leon uccide il Presidente nei primi dieci secondi di filmato. Almeno questo ci ha molto divertito.
Ma d’altra parte stiamo parlando di tre minuti di trailer di un gioco che uscirà tra dieci mesi e di cui non si sa ancora nulla o quasi. Quindi può darsi che tutti i nostri ragionamenti siano oziosi e non ci sia nulla di cui preoccuparsi. Una cosa è certa: se questo trailer doveva attirare l’attenzione dei cinefili (o almeno degli appassionati di animazione) oltre che dei gamer ci è riuscito alla perfezione.
E voi cosa ne pensate? Scriveteci le vostre impressioni nei commenti!
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