Il comico Rob Schneider, amico dell’attore scomparso lunedì 11 agosto (leggi qui tutti gli aggiornamenti), ha scritto recentemente su Twitter: «Ora ne possiamo parlare. Robin Williams era in cura con dei farmaci per trattare i sintomi causati dal Parkinson. Uno degli effetti collaterali è il suicidio!».

Questa è la nuova rivelazione choc che si sta diffondendo sui social network a proposito morte dell’attore 63enne, che aveva già alle spalle una profonda depressione e a cui la moglie aveva rivelato essere stato diagnosticato il Morbo di Parkinson.

Il comico Rob Schneider che con la star aveva condiviso il palco del Saturday Night Live accusa dichiaratamente i farmaci prescritti a Williams come responsabili del suo gesto estremo.

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