Era dal 2005, anno del fortunato La guerra dei mondi, che il nome di Steven Spielberg non veniva associato a un progetto sci-fi di alto livello – a meno di non voler considerare la deriva “stargate-iana” del quarto capitolo di Indiana Jones. Fatto sta che, tra un War Horse e un Tintin, ora il regista americano pare essere seriamente intenzionato a tornare alla sua prima passione. Lo farà nel 2014 con Robopocalypse, progetto scritto da Drew Goddard (regista di Quella casa nel bosco) e tratto dall’omonimo romanzo di Daniel Wilson – che è un ingegnere robotico nonché saggista e romanziere americano, autore tra l’altro dello splendido Where is my jetpack?, divertente saggio sulle tecnologie promesse nei film di fantascienza ma non ancora realizzate.

Vi avevamo parlato del film già due anni fa, quando Spielberg annunciò di aver preso in mano il progetto, e poi qualche giorno fa, con l’annuncio del primo nome coinvolto, quello di Chris Hemsworth. Oggi arriva una nuova voce relativa al cast, che seppur non confermata non potrà che far piacere agli appassionati: pare che il regista americano, infatti, punti ad avere Anne Hathaway come protagonista femminile. Anche se le riprese non cominceranno prima del 2013, l’ipotesi non è del tutto campata per aria: il nome della Hathaway “tira” molto anche tra i geek dopo l’ultimo Batman, e d’altra parte il suo cachet miliardario potrebbe venire coperto senza problemi da Spielberg e dal suo nuovo produttore esecutivo di fiducia, Tom Rothman, ex CEO della Fox, ora tornato freelance. Insomma, nomi altisonanti e pezzi da novanta, che fanno ben sperare per questo progetto che racconterà «il destino della razza umana in seguito a un’apocalisse provocata dalla rivolta dei robot». Isaac Asimov ne sarebbe fiero…

Qui sotto, la copertina del libro di Wilson da cui sarà tratto il film

Fonte: Collider

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