A quattro anni dalla seconda stagione, Euphoria è tornata proprio oggi con il suo terzo ciclo di episodi: da oggi, lunedì 13 aprile, il primo episodio è disponibile anche in Italia su Sky Atlantic e in streaming su NOW e HBO Max. Il nuovo capitolo riparte con un salto temporale di cinque anni e già il trailer ufficiale aveva lasciato intuire un tono ancora una volta destinato a dividere il pubblico, confermando come Sam Levinson continui a puntare su immagini forti, provocazioni visive e situazioni studiate per alimentare il dibattito. Non è una novità per Euphoria, che fin dal pilot ha costruito parte della propria identità proprio sulla capacità di trasformare sesso, vulnerabilità e spettacolarizzazione del corpo in materia narrativa.
La notte tra Jules e Cal (Stagione 1, Episodio 1)
Nel pilot, Jules (Hunter Schafer) incontra in un motel un uomo conosciuto online, in una delle prime sequenze che definiscono subito il tono della serie. Solo dopo si scopre che quell’uomo è Cal Jacobs (Eric Dane), il padre di Nate: una rivelazione che trasforma un incontro clandestino in un nodo narrativo destinato a pesare su tutta la stagione, intrecciando da subito desiderio, segreto e doppia vita.
La scena fece discutere immediatamente perché mostrava con grande durezza uno dei territori più controversi di Euphoria: soprattutto per il fatto che Jules è minorenne, certo, ma anche perché espone una sessualità legata al rischio, all’ambiguità e a forti squilibri di potere. Più che per l’esplicito in sé, colpì per il modo in cui metteva in tensione vulnerabilità personale, identità e minaccia, chiarendo fin dall’inizio che la serie HBO avrebbe cercato di spingersi ben oltre i confini del classico teen drama.
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Cassie sulla giostra (Stagione 1, Episodio 4)
Tra le scene più ricordate della prima stagione c’è senza dubbio quella del carnevale, con Cassie sulla giostra in uno stato di alterazione e totale perdita di controllo. La sequenza è rimasta impressa perché trasforma un momento privato in una scena osservata da tutti, esponendo il personaggio a uno sguardo collettivo fatto di curiosità, imbarazzo e giudizio.
È proprio questo a renderla una delle scene più scandalose di Euphoria. La serie non punta soltanto sulla provocazione visiva, ma porta all’estremo il legame tra sessualità e vergogna pubblica, facendo di Cassie uno dei personaggi in cui questo conflitto emerge con più forza. Ancora oggi è uno dei momenti che vengono citati più spesso quando si parla delle scene che hanno contribuito alla reputazione divisiva dello show.
La fantasia di Nate (Stagione 2, Episodio 2)
Nella seconda stagione uno dei momenti più discussi arriva quando Nate, in ospedale, immagina una vita ideale con Cassie. È la cosiddetta fantasia “white picket fence”, costruita come una proiezione di perfezione domestica, desiderio e possesso, in cui il personaggio di Sydney Sweeney viene inserito dentro un immaginario di coppia e maternità filtrato interamente dallo sguardo di Nate.
La scena ha fatto discutere perché riassume bene una delle polemiche ricorrenti attorno a Euphoria: l’uso di una rappresentazione molto esposta del corpo femminile per raccontare ossessioni, controllo e oggettificazione. Nel caso di Cassie, la sessualizzazione non restituisce una relazione autentica, ma una fantasia maschile che riduce il personaggio a immagine e desiderio. Proprio questo confine sottile tra critica dello sguardo maschile e rischio di indulgere nella stessa dinamica ha alimentato gran parte delle controversie.
Dove vedere la terza stagione di Euphoria
Con la terza stagione appena debuttata, Euphoria punta quindi a confermarsi una delle serie HBO più chiacchierate degli ultimi anni, capace di far discutere già dai materiali promozionali e ora pronta a riaccendere il dibattito episodio dopo episodio. In questo senso, uno dei dettagli che ha attirato più attenzione è la breve scena mostrata nel trailer in cui Cassie, interpretata da Sydney Sweeney, appare in un provocatorio costume da cagnolina mentre registra contenuti per i social: un’immagine che ha subito riacceso le discussioni sul modo in cui Euphoria continua a spingere sulla sessualizzazione del corpo femminile e sulla spettacolarizzazione dell’intimità. È anche per questo che il debutto della stagione finale viene accompagnato da aspettative altissime e da polemiche immediate, nel solco di una serie che ha sempre fatto dello shock visivo una parte essenziale della propria identità. La terza e ultima stagione è composta da otto episodi con uscita settimanale.
Gli episodi della terza stagione di Euphoria usciranno condenza settimanale in streaming su NOW e HBO Max a partire da oggi: l’appuntamento con il gran finale è fissato per il 1 giugno 2026, giorno in cui diremo probabilmente addio a Rue, Cassie e tutti gli altri protagonisti di questo controverso teen drama che ha segnato le nuove generazioni.
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