Schindler's List: la bambina col cappotto rosso è cresciuta e ora aiuta gli ucraini [FOTO]
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Schindler’s List: la bambina col cappotto rosso è cresciuta e ora aiuta gli ucraini [FOTO]

La ragazza, oggi trentaduenne, ha condiviso un lungo post sui social per chiedere sostegno anche ai suoi follower

Schindler’s List: la bambina col cappotto rosso è cresciuta e ora aiuta gli ucraini [FOTO]

La ragazza, oggi trentaduenne, ha condiviso un lungo post sui social per chiedere sostegno anche ai suoi follower

Schindler's List

Tra le icone indiscusse della storia del cinema c’è senz’altro la bambina con il cappottino rosso di Schindler’s List, il film che ha portato Steven Spielberg ad ottenere i primi due Oscar della sua lunghissima carriera (rispettivamente per Miglior Film e Miglior regista nel 1994). 

Il nome della piccola attrice polacca, che allora aveva solo tre anni, è Oliwia Dabrowska e da tempo ha abbandonato il cinema, rivelando in passato di essere rimasta anche sconvolta dalla visione del lungometraggio in cui ha recitato

Oggi di anni la ragazza ne ha 32 e ha definitivamente voltato pagina, dedicando le sue energie non solo nel lavoro (tempo fa ha dichiarato di aver intrapreso un percorso di studi per diventare bibliotecaria) ma anche per aiutare gli ucraini in fuga dal proprio paese a causa del conflitto con la Russia. 

A renderlo noto è stata la stessa Dabrowska, che ha condiviso uno scatto su Instagram allegando anche una didascalia in cui racconta la sua esperienza da volontaria e chiede anche aiuto ai suoi follower, sensibilizzandoli a contribuire in ogni modo.

«Sono io, vicino al confine polacco/ucraino di Korczowa qualche giorno fa, forse 3? Ero lì con la mia coraggiosa madre, questo posto alle mie spalle è il punto di accoglienza. Lì abbiamo trovato una famiglia ucraina (madre con 2 bambini) che aveva bisogno di un trasporto in una città molto lontana, vicino al confine tedesco – raccontava sui social il 13 marzo – E oggi la Russia ha bombardato Yavoriv. A soli 20 chilometri dalla Polonia. Così vicino! Ho paura, ma questo mi motiva di più ad aiutare i rifugiati. E questa famiglia? Ebbene, di solito trasportiamo profughi nella nostra zona, ma questa volta non potevamo semplicemente dire “no”. Volevano disperatamente raggiungere la loro sorella».

QUI IL POST SU INSTAGRAM (Bisogna essere loggati per visualizzarlo)

Come anticipato, inoltre, la ragazza ha scritto anche un appello a corredo della foto in cui chiede il supporto di tutti i suoi follower: «Nessuno, se non l’ha mai visto, non può immaginare l’incubo negli occhi di quella gente. Questo è il motivo per cui ti chiedo aiuto. Tutto l’aiuto che puoi dare, ma sarò onesta (se sono scortese, mi dispiace), l’aiuto più importante sono i soldi – prosegue Oliwia – Abbiamo bisogno di pagare il carburante, il cibo, le case per i rifugiati, i cosmetici, le cose per i bambini, ecc. Ho appena iniziato a collaborare con la fondazione polacca e tra pochi giorni vi dirò tutto ciò che devi sapere come sostenere legalmente me e il mio gruppo di volontari dagli USA o da altri paesi. Siete con me?».

Un appello davvero coraggioso, che ha ovviamente attirato l’attenzione di moltissimi utenti, corsi sotto il suo profilo per commentare il suo suo gesto. Nei giorni successivi infatti ha continuato ad aggiornare i propri follower sul suo lavoro, non mancando inoltre di ringraziare chi ha donato qualcosa per aiutare i profughi in fuga dall’Ucraina. 

Foto: Universal Pictures

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