È di ieri la notizia ufficiale che vuole Bryan Singer di nuovo a bordo di X-Men: Apocalypse, il prossimo film del franchising dei mutanti. Nonostante i drammi giudiziari, al regista è stata data fiducia, e ora è il momento di cominciare a muovere le fila del tanto atteso progetto.

In un botta e risposta su Yahoo, lo sceneggiatore e produttore Simon Kinberg è stato interrogato circa una questione spinosa: il recasting. Questo perché, come spiega lo stesso Kinberg, « X-Men: Apocalypse prosegue la storia della “prima classe”», ovvero una ventina di anni prima del film degli X-Men che lanciò la saga al cinema (quasi 15 anni fa).
Qualora fossero mostrati personaggi storici come Tempesta o Ciclope, sarebbe possibile ringiovanirli a tal punto? No, ed è per questo che subentrerebbe il recasting.

È lo stesso Simon Kinberg a spiegarlo: « sarebbe davvero difficile perché Halle, Famke e Jimmy hanno svolto un lavoro splendido per portare quei personaggi in vita. Ma è anche vero che prima de L’Inizio non pensavamo che avremmo trovato degli attori da affiancare a Ian McKellen e Patrick Stewart». Poi sappiamo tutti com’è andata.
In X-Men: Apocalypse ritroveremo quindi tutti gli attori introdotti con la seconda stagione del franchise, mentre per gli altri si vedrà.

Fonte: yahoo 

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