Senza questa coraggiosa serie western, probabilmente oggi non avremmo avuto Yellowstone
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Senza questa coraggiosa serie western, probabilmente oggi non avremmo avuto Yellowstone

Arrivata sul piccolo schermo 20 anni fa, questa miniserie diretta dal regista de I guerrieri della notte ha contribuito a rivitalizzare il genere

Senza questa coraggiosa serie western, probabilmente oggi non avremmo avuto Yellowstone

Arrivata sul piccolo schermo 20 anni fa, questa miniserie diretta dal regista de I guerrieri della notte ha contribuito a rivitalizzare il genere

un frame della serie western Broken Trail

Nel 2006, quando il western televisivo sembrava ormai appartenere a un’altra epoca, una miniserie con Robert Duvall e Thomas Haden Church riportò sul piccolo schermo tutto il fascino, la durezza e la malinconia del vecchio West. Stiamo parlando di Broken Trail – Un viaggio pericoloso, una produzione che di quelle produzioni che gli appassionati di Yellowstone e 1883 potrebbero trovare sorprendentemente familiari.

Diretta dal leggendario Walter Hill, regista di I guerrieri della notte, 48 ore e numerosi altri film profondamente legati all’immaginario western, la miniserie racconta una storia ambientata nel 1897. Al centro troviamo Prent Ritter (Robert Duvall), un cowboy ormai anziano che si ricongiunge con il nipote Tom Harte (Thomas Haden Church) per affrontare una missione faticosa ma apparentemente semplice: trasportare 500 cavalli dall’Oregon al Wyoming, dove potranno essere venduti all’esercito britannico.

Quello che dovrebbe essere un lungo viaggio attraverso il West, però, prende rapidamente una direzione molto più pericolosa. Durante il tragitto, Prent e Tom si imbattono infatti in cinque giovani donne cinesi destinate a essere vendute come schiave sessuali. I due cowboy decidono di proteggerle e portarle in salvo, trasformando la traversata in una fuga disperata da coloro che intendono riportarle indietro.

Quest’ultimo aspetto sopra tutti rende Broken Trail – Un viaggio pericoloso molto più di un semplice western d’avventura. La miniserie utilizza il viaggio per raccontare un West lontano dall’immagine romantica del genere, fatto di violenza, sfruttamento e discriminazione, ma anche di uomini capaci di scegliere di fare la cosa giusta quando sarebbe molto più conveniente voltarsi dall’altra parte.

Al centro di tutto c’è Robert Duvall, autentica icona del western cinematografico. La sua presenza conferisce alla miniserie un peso particolare, mentre Thomas Haden Church gli offre un contraltare efficace nei panni del più giovane Tom. Dal canto suo, Walter Hill si afferma come un vero e proprio valore aggiunto, dirigendo la miniserie e il suo viaggio con un respiro sorprendentemente epico per una produzione televisiva.

Broken Trail – Un viaggio pericoloso arrivò su AMC nel giugno del 2006, distribuita in due parti, ottenendo fin da subito un’accoglienza molto positiva. La miniserie conquistò anche quattro Primetime Emmy, confermando la qualità di una produzione che ancora oggi conserva una notevole forza visiva e narrativa.

In un periodo storico che sembra aver ormai definitivamente riscoperto il genere western, è impossibile non pensare che parte del merito sia dovuto anche a Broken Trail – Un viaggio pericoloso, la quale, in un momento decisamente critico per il genere come i primi anni 2000, era riuscita con largo anticipo a riportarne sul piccolo schermo gli elementi più duri e crudi, regalando al pubblico una chiave di lettura che avrebbe poi trovato piena fortuna negli anni successivi.

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Foto: Sony Pictures Television

Fonte: SlashFilm

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