Seven, dopo 30 anni sappiamo cosa c’era DAVVERO dentro la scatola alla fine del film
whatsapp

Seven, dopo 30 anni sappiamo cosa c’era DAVVERO dentro la scatola alla fine del film

Per anni sono circolati rumor e teorie sul contenuto del pacco, un Effetto Mandela che è stato smentito dal regista David Fincher

Seven, dopo 30 anni sappiamo cosa c’era DAVVERO dentro la scatola alla fine del film

Per anni sono circolati rumor e teorie sul contenuto del pacco, un Effetto Mandela che è stato smentito dal regista David Fincher

cosa c'è nella scatola di seven

Ricordate Seven (o Se7en)? Il possibile capolavoro David Fincher, con un cast stellare — Brad Pitt, Morgan Freeman, Gwyneth Paltrow e Kevin Spacey — che quest’anno compie 30 anni e non smette di affascinare vecchio e nuovo pubblico. Dopo anni di teorie e leggende metropolitane, finalmente da poco è stato risolto uno dei misteri più discussi nella storia del film: cosa c’era davvero nella scatola?

Per chi avesse bisogno di un ripasso: Seven segue due detective — uno prossimo alla pensione, l’altro giovane e ambizioso — alle prese con un serial killer che punisce le sue vittime secondo i sette peccati capitali. Il caso si trasforma in tragedia personale quando il killer, John Doe, si consegna e li conduce in un luogo isolato per svelare il suo ultimo, scioccante atto. La famigerata scatola contiene — secondo la trama — la testa della moglie del detective Mills, brutalmente uccisa mentre era incinta. L’obiettivo di Doe è spingere il detective a ucciderlo, facendolo così cedere all’ira e completare il suo disegno. Un finale cupo, devastante, diventato leggenda.

Col tempo, però, sono nate teorie bizzarre: c’era davvero una testa nella scatola? Era una replica perfetta di Gwyneth Paltrow? Alcuni giurano addirittura di averla vista, magari confondendo il tutto con altre opere come Contagion di Steven Soderbergh. Il più classico degli Effetti Mandela legati al cinema, insomma. Intervistato da Entertainment Weekly, David Fincher ha però voluto fare chiarezza sul finale di Seven e il mistero della scatola.

«È ridicolo – ha raccontato Fincher –. Penso che avessimo solo un sacchetto di pallini da sette o otto chili. Avevamo fatto delle ricerche per capire l’indice di massa corporea di Gwyneth Paltrow e quanto dovesse pesare la sua testa. Avevamo un’idea di quanto sarebbe stata pesante e su quanto mettere dentro». A rendere il tutto più credibile, qualche accorgimento scenico: «Ci abbiamo messo una parrucca, in modo che quando Morgan avesse aperto la scatola, se ci fosse stato un po’ di questo nastro che era stato usato per sigillare la scatola si sarebbero visti – ha detto il regista – Credo quindi che fosse una busta di pallini e una parrucca un po’ sporca di sangue, così alcuni dei capelli sarebbero rimasti uniti. Morgan ha aperto 16 o 17 di queste cose. Ma come dico sempre, non c’è bisogno di vedere cosa c’è nella scatola se c’è Morgan Freeman».

Il mistero è stato svelato, insomma, anche se molti fan giureranno sempre di averci visto la testa di Gwyneth Paltrow. Siete tra questi? Diteci la vostra, come sempre, nei commenti.

Leggi anche: Da Il Gladiatore a Seven: 10 sequel di celebri film che non sono mai stati realizzati

Fonte: EW

© RIPRODUZIONE RISERVATA