In Italia ancora non si sa quando arriverà Sin City – Una donna da uccidere, sequel diretto a quattro mani da Robert Rodriguez e Frank Miller, sempre tratto dalla storica serie a fumetti noir dell’autore. Ma la città del peccato e i suoi personaggi maledetti sono destinati a percorrere nuove strade: la Weinstein Company ha infatti intenzione di realizzarne una serie tv, che dovrebbe essere lanciata poco tempo dopo l’uscita del film al cinema (in America prevista per il 22 agosto 2014). Come molti altri produttori, i fratelli Weinstein vedono il piccolo schermo come terra fertile per la sperimentazione e la nascita di nuovi e stimolanti progetti per il pubblico, e l’obiettivo della casa di produzione è quello di trovare una propria stabilità anche nel contesto televisivo, come ha recentemente dichiarato Harvey Weinstein al New York Times.

Ma Sin City non è l’unico titolo che potrebbe trovare nuova vita in tv: in lavorazione ci sono anche una miniserie di 10 episodi di The Mist, romanzo di Stephen King già portato al cinema nel 2007 da Frank Darabont, che sarà coinvolto nel progetto; uno show tratto da Il lato positivo di David O. Russell; una miniserie di 10 episodi sui 10 Comandamenti, con Lee DanielsMadonnaRyan Coogler (Fruitvale Station) e Wes Craven tra i possibili registi; un detective drama di 10 episodi ambientato nell’antico Egitto, intitolato Book of the Dead; una serie tv su Marco Polo che mischia avventura e arti marziali targata Netflix; il nuovo adattamento di Guerra e pace di 14 episodi; uno show su Stan Laurel e Oliver Hardy firmato BBC e una serie in stile Entourage basata sulla vita dello chef delle celebrità Michael Chiarello.

Fonte: NYTimes

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