Sofia Coppola a Cannes 2017

Il New York Times ha chiesto a dei registi contemporanei di rivelare i film per loro più significativi del 21esimo secolo. Vi proponiamo le scelte di Sofia Coppola e Denis Villeneuve, tra le più interessanti.

«Di solito mi piacciono i film sottili – ha detto la Coppola – ma posso godermi ogni tipo di film. Per questa lista ho pensato ai film che mi sono piaciuti di più degli ultimi 15 – 20 anni. Li ho trovati di grande ispirazione, specialmente quando si trattava di qualcosa di mai visto prima, e non vicino a ciò che stavo facendo io».

Ecco la top ten della regista che ha presentato da poco a Cannes il suo ultimo L’inganno (qui la nostra recensione), con alcune argomentazioni laddove lei stessa ha voluto fornirle.

1. Forza Maggiore (2014)

«Grandissima recitazione, ho amato i piccoli momenti, i dettagli che dicevano così tanto».

2.  Il nastro bianco (2009)

«Lo amo per la sua fotografia in bianco e nero, e ho sentito come estremamente tangibile il periodo in cui è ambientato (la Germania precedente alla Prima Guerra Mondiale)».

3. La famiglia Savage (2007)

«Per le performance di Laura Linney e Philip Seymour Hoffman, e il mix di umorismo e tristezza».

4. La sposa turca (2004)

5. Daddy’s Home (2015)

«Il solo film che diverte allo stesso tempo me e i miei figli! Amo Will Ferrell, e questo film è dolce e divertente da guardare con dei ragazzini che scoppiano a ridere».

6. Under the Skin (2014)

«Scarlett Johansson è stata perfetta in questo ruolo, un casting assai azzeccato, e il film era così strano e innovativo per il modo in cui l’hanno girato e vi hanno incorporato delle persone reali. All’epoca pensai che questo film avrebbe dovuto avere più considerazione…».

7. Gli Incredibili (2004)

8. Together (2001)

«Amo We Are the Best! del regista Lukas Moodysson, ma questo altro suo film, ambientato in una comune svedese degli anni 70, è davvero bello».

9. Grizzly Man (2005)

10. Ida (2014)

11. Fish Tank (2010)

«L’ho sentito così reale, e la regista Andrea Arnold cattura l’imbarazzo e il sentimento dei personaggi».

12. Ex Machina (2015)

«Anche solo per la scena di danza di Oscar Isaac!».

Più discorsivo, invece, Denis Villeneuve: «Qual è il film migliore? Il petroliere o Non è un paese per vecchi, entrambi del 2007? Difficile dirlo. Sono guidato dall’impatto che questi film hanno avuto su di me, fino ad oggi. Il tempo è il giudice definitivo. Il cervo ucciso in slow motion da una macchina ne Il profeta (2010) rimane una delle più potenti inquadrature dell’ultimo decennio. Ma è superiore al nostro sguardo che segue Scarlett Johansson in una pozza d’oscurità in Under the Skin (2014)? Mele e arance, in fondo: le liste sono per i negozi di alimentari».

«La follia di Dogtooth (2010) – prosegue il cineasta canadese – è la più rigenerante che io abbia visto da molto tempo a questa parte. Yorgos Lanthimos forse è uno dei più eccitanti filmmaker in circolazione oggi. Ho un ricordo assai vivido anche di Dogville (2004) di Lars Von Trier. L’idea di costruire un set senza pareti per mostrare la codardia di una comunità era geniale. Dio mio, amo il cinema. E desidero aggiungere anche altri film che adoro…come I figli degli uomini (2006), Inception (2010) o Amores Perros (2001). Quando ho iniziato a fare cinema alla fine del 20esimo secolo, la precedente generazione di registi diceva che il cinema era morto. Invece…lunga vita al cinema!».

 

Denis Villeneuve a Los Angeles

Foto: Getty Images

© RIPRODUZIONE RISERVATA