Dopo oltre un decennio nel Marvel Cinematic Universe, Sean Gunn ha annunciato di essersi ritirato dal ruolo di Rocket Raccoon. L’attore non ha mai prestato la voce al personaggio, affidata a Bradley Cooper, ma fin dal primo film dei Guardiani della Galassia ne ha realizzato le performance sul set e i movimenti utilizzati come riferimento per l’animazione.
Intervistato da Brandon Davis, Gunn ha spiegato che interpretare fisicamente Rocket è diventato troppo impegnativo. Per riprodurre la postura del personaggio, l’attore doveva infatti rimanere accovacciato e muoversi in una posizione innaturale, sottoponendo caviglie e piedi a un notevole sforzo.
«Da quando ho compiuto 50 anni, un paio di anni fa, mi sono ritirato dal ruolo di Rocket», ha dichiarato Sean Gunn. L’attore ha precisato che i Marvel Studios non gli hanno chiesto di tornare, ma che, anche se lo facessero, non pensa di essere ancora in grado di realizzare la performance fisica necessaria. «Sono troppo vecchio», ha ammesso Gunn, spiegando che il suo corpo non potrebbe più sostenere le posizioni richieste per interpretare Rocket. L’attore ha inoltre scherzato sul fatto che la sua decisione potrebbe offrire a un interprete più giovane l’opportunità di raccogliere il testimone.
La sua avventura nei panni del personaggio è iniziata nel 2014 con il primo Guardiani della Galassia, diretto dal fratello James Gunn. In seguito, Sean Gunn ha ripreso il ruolo nei due sequel e nelle altre apparizioni di Rocket all’interno del MCU, compresi i film degli Avengers e Thor: Love and Thunder.
La sua ultima performance risale a Guardiani della Galassia Vol. 3, arrivato nelle sale nel 2023. L’anno successivo, dopo aver compiuto 50 anni, Gunn ha deciso che non avrebbe più interpretato fisicamente il personaggio. Se Rocket dovesse tornare nei prossimi progetti Marvel, sarà quindi necessario trovare un altro attore per realizzarne i movimenti sul set.
Il suo addio a Rocket non sancisce necessariamente la fine della sua esperienza nel Marvel Cinematic Universe. Sean Gunn interpreta infatti anche Kraglin Obfonteri, membro dei Ravagers diventato una presenza sempre più importante all’interno dei Guardiani della Galassia. L’attore non ha escluso di tornare in questo ruolo, anche se al momento non sono stati annunciati nuovi progetti dedicati alla squadra. Un quarto capitolo dei Guardiani della Galassia appare inoltre poco probabile nell’immediato futuro, dato che James Gunn è ora impegnato alla guida dei DC Studios insieme a Peter Safran. Il franchise potrebbe comunque proseguire sotto la direzione di un altro regista, ma per il momento non sono arrivate conferme ufficiali sul futuro del gruppo.
Sean Gunn ha intanto trovato ampio spazio nel nuovo DC Universe. Dopo aver interpretato Weasel in The Suicide Squad, ha prestato nuovamente la voce al personaggio nella serie animata Creature Commandos, nella quale doppia anche G.I. Robot. L’attore ha inoltre assunto il ruolo di Maxwell Lord, confermando il proprio coinvolgimento nei progetti del nuovo universo condiviso supervisionato da James Gunn e Peter Safran. Il suo percorso nel mondo dei cinecomic è quindi tutt’altro che concluso, anche se dopo 12 anni è arrivato il momento di salutare una delle sue interpretazioni Marvel più particolari e impegnative.
Leggi anche: Una star Marvel è ancora delusa dalla sua unica apparizione nel MCU: «Hanno sprecato il personaggio»
© RIPRODUZIONE RISERVATA