L’action chiama e Tom Cruise risponde. Se di mission: impossible si tratta, deve esserlo in tutto e per tutto, quindi non solo nella finzione, ma anche e soprattutto nella realtà. Impavido come pochi altri colleghi, Cruise, che da ragazzo ha praticato anche la lotta libera, ride in faccia al pericolo, rifiutando l’aiuto di controfigure e stuntman nelle sequenze più pericolose. Nel film diretto da Christopher McQuarrie – quinto capitolo della saga in sala dal 19 agosto – l’attore supera ancora una volta ogni limite, cimentandosi in mirabolanti acrobazie su due e quattro ruote, in esplorazioni subacquee della durata disumana (più di 6 minuti di apnea!), addirittura appendendosi (letteralmente) al portellone di un Airbus A400M, un quadrimotore da trasporto militare, dal decollo all’atterraggio, arrivando fino a 1500 metri di altitudine alla velocità di 545 km/h: «volevo farlo da sempre – ha raccontato il 53enne, che ha dovuto ripetere la scena per otto volte – mi piace pensare che il pubblico si terrà sull’orlo della poltrona. Se devo essere sincero, però, ho avuto una paura fottuta!». Questo incredibile stunt non rappresenta che il culmine di una carriera spericolata iniziata ben prima, con il primo Mission: Impossible in cui, in una sequenza subito cult, Cruise si calava dal soffitto della sede della CIA e rimaneva sospeso a pochi centimetri dal pavimento. […]

Attori da corsa
Anche fuori dallo spettro delle cineprese, Cruise non si è mai risparmiato. Leggenda vuole che tutto sia cominciato all’età di 10 anni quando, ovviamente di nascosto dai genitori, si è comprato la prima motoretta. Oggi l’attore, sul set, ci arriva in sella alla sua Confederate Hellcat F131 (la motocicletta “per veri americani”) e a casa possiede una collezione di auto sportive di lusso (tutte rigorosamente con cambio manuale), tra cui una Bugatti Veyron da 1,5 milioni di dollari che supera tranquillamente i 400 km/h. Ma Cruise non è né l’unico né il primo attore appassionato di motori. Patrick Dempsey, dal 2013 (con il team costituito in società con Alessandro Del  Piero), gareggia infatti nella categoria GTE amatori della 24 Ore di Le Mans (quest’anno è arrivato secondo). «Quando vai così veloce non puoi distrarti, non puoi pensare al passato o chiederti quale sarà il tuo futuro. Esiste solo il presente e penso che sia un fantastico modo di vivere» ha dichiarato. […]

Dalla terra al cielo
Ma spostiamoci, o meglio solleviamoci, dalla strada asfaltata. Succede anche che le stelle di Hollywood non ne vogliano proprio sapere di restare coi piedi per terra. E così, ad esempio, John Travolta e Harrison Ford sono diventati piloti di aerei. […]

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