Spider-Man: No Way Home marvel

Insieme alla zia May, uno dei personaggi dei fumetti più cari a Spider-Man è senz’altro quello del compianto zio Ben, la cui tragica morte ha segnato per sempre il destino del giovane spingendolo a intraprendere la carriera da supereroe. Un volto chiave dei comics che, tuttavia, nell’Universo Marvel si è fatto inaspettatamente da parte, cedendo il ruolo di “figura paterna” a Tony Stark; divenuto non solo il mentore dell’Uomo Ragno, ma anche uno dei suoi più grandi affetti.

Ma è davvero così? Ben è realmente assente dai cinecomic?

Beh, sebbene risulti quasi folle da credere, sappiate che sono in tanti a non concordare con la “versione ufficiale” proposta dagli Studios. Anzi, diversi appassionati sono addirittura convinti di aver avvistato lo zio di Spidey in una delle scene conclusive di Iron Man, cinecomic d’apertura del MCU che ha fatto il suo debutto nel 2008, quando ancora non c’era traccia di Peter Parker nel franchise.

Alla fine del film vediamo Tony – di ritorno dall’Afghanistan – parlare ad una conferenza stampa negli Stati Uniti, durante la quale rivela al mondo di essere Iron Man disobbedendo alle indicazioni dello S.H.I.E.L.D., che aveva organizzato per lui una copertura. E mentre il miliardario fa il suo discorso, tra i giornalisti presenti all’evento compare un misterioso reporter di nome Ben, che secondo i fan sarebbe proprio lo zio di Spider-Man, ancora vivo e impiegato presso il Daily Bugle.

Sebbene nei fumetti la carriera professionale del personaggio sia completamente diversa, i sostenitori della teoria affermano che nel MCU sarà proprio grazie a questo “aggancio” che Peter riuscirà ad essere assunto – dopo aver terminato gli studi – dal celebre giornale, per il quale lavora anche la sua controparte cartacea. E ovviamente sarà proprio Spider-Man: No Way Home a svelare la vera storia dello zio Ben e la sua identità di reporter.

Una teoria a nostro avviso un po’ forzata, ma senz’altro affascinante e talmente diffusa tra gli appassionati oltreoceano, che abbiamo pensato meritasse di essere quantomeno raccontata. Voi siete d’accordo con i fan?

Spider-Man: No Way Home, ricordiamo, sarà diretto da Jon Watts e vedrà tornare nel cast molti degli interpreti visti nei precedenti film della saga. Insieme al protagonista Tom Holland vedremo infatti Jacob Batalon nei panni di Ned, Zendaya in quelli di MJ e Marisa Tomei nel ruolo della Zia May. A loro si uniranno anche Benedict Cumberbatch come Doctor Strange e la coppia formata da Jamie Foxx e Alfred Molina, che torneranno a vestire i panni dei villain Electro e Doctor Octopus, interpretati rispettivamente in The Amazing Spider-Man 2 con Andrew Garfield e in Spider-Man 2 con Tobey Maguire. 

Dopo questo terzo capitolo del franchise, come rivelato nei mesi scorsi, Holland si prenderà un periodo per stare lontano dal set:

«Farò una pausa e viaggerò per il mondo. È la prima volta da quando ho firmato per Spider-Man: Homecoming che non ho un contratto con qualcuno. Potrei andare a sciare perché è qualcosa che non mi è mai stato permesso di fare perché è ovviamente uno sport pericoloso. Sono stato molto attento negli anni, motivo per cui sono diventato ossessionato dal golf che è l’unico sport che posso praticare senza infortunarmi.»

Fonte: CBR

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