Spider-Man: No Way Home

In attesa che arrivi nelle sale Spider-Man: No Way Home, la nuova avventura di Peter Parker che dovrebbe finalmente introdurre il multiverso nel MCU, rispolveriamo un piccolo aneddoto legato a Far From Home, il precedente film del franchise ambientato, tra le varie location, anche in Italia.

Poco dopo l’uscita del cinecomic, il protagonista Tom Holland aveva infatti ammesso nel corso di un’intervista di aver individuato un errore nella trama che lo stava letteralmente facendo impazzire. La star che presta il volto a Peter Parker aveva parlato così dello stacco temporale tra Avengers: Endgame e Far From Home:

«Adoro il salto di cinque anni nel futuro, ma i cellulari che abbiamo nel film sono gli stessi di sempre! Voglio dire, non hanno migliorato la tecnologia in cinque anni? Ci si aspetterebbe dei telefoni con gli ologrammi, in tutto quel tempo!»

A quel punto era intervenuta Zendaya, intervistata insieme all’attore, per offrire una spiegazione che placasse i dubbi del collega. Secondo l’interprete di MJ lo schiocco potrebbe infatti aver avuto delle conseguenze disastrose non solo a livello sociale, ma anche economico e finanziario, portando le aziende – o comunque la ricerca tecnologica – a non progredire come sarebbe avvenuto normalmente nel corso di cinque anni. Ha tutto perfettamente senso.

Voi cosa ne pensate? Avevate notato questo dettaglio che tormenta Holland?

Fonte: CinemaBlend

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