Rogue One: A Star Wars Story

Rogue One: A Star Wars Story (leggi la nostra recensione) è uscito nelle sale da 7 giorni, incassando in Italia 3 milioni di euro e arrivando nel mondo a 290 milioni di dollari, accompagnato da critiche molto positive. Il film di Gareth Edwards è insomma un vero trionfo, e chi ha avuto modo di vederlo sa perfettamente quanto il terzo atto sia fondamentale e importante anche in riferimento alla saga principale. Eppure, a detta dello stesso regista, prima dei famosi reshoot il finale del film era diverso da quello visto in sala.

[ATTENZIONE SPOILER]

Nel finale originale, infatti, i ribelli guidati da Jyn Erso (Felicity Jones) riuscivano a sopravvivere alla loro missione su Scarif. Ma c’è di più: la sequenza in questione era già presente nel primo trailer, quando si vedevano Jyn, Cassian e K-2SO correre sulla spiaggia con i piani della Morte Nera in loro possesso (la trovate qui insieme alle altre sequenze eliminate). Così, durante una chat con Empire Online attualmente rimossa (ma la testata promette di rimetterla online il 26 dicembre), Edwards ha rivelato: «Nella primissima versione della sceneggiatura sopravvivevano. Ma sapevamo di non poter fare una cosa del genere. Eravamo sicuri, però, che non ce l’avrebbero fatto cambiare. Così ho iniziato a pensare a come potesse finire e quando tutti hanno letto la nuova versione dello script hanno chiesto “Moriranno, giusto?”. E noi: “sì, possiamo?”».

Il regista ha poi continuato: «Credevamo che non ci sarebbe mai stato permesso, ma Kathy [Kennedy] e la Disney erano con noi e dicevano “sì, ha senso. Immaginiamo debba andare così perché non sono presenti né citati in Una nuova speranza”. E così ci è stata data la licenza per procedere con quel finale. Ho aspettato a lungo qualcuno che venisse da me dicendomi “Sai cosa? Perché non filmiamo una scena dove facciamo vedere Jyn e Cassian che stanno bene su un altro pianeta?”, ma non è mai arrivato nessuno».

Fonte: The Verge

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