I vampiri tornano al cinema. Non quelli dolci e innamorati di Twilight. I succhiasangue di Stake Land, il nuovo film del regista di Transamerica Jim Mickle, sono spietati, crudeli e terrificanti. E grazie ai loro poteri sono riusciti a prendere il controllo degli Stati Uniti, gettando la società nel caos e nel terrore.
Stake Land, girato in soli 27 giorni, è firmato dal regista americano Jim Mickle, già noto agli amanti dell’horror per Mulberry Street (2006), un’altra storia da brividi su un’epidemia letale che scoppia a Mahnattan. In Stake Land, Mickle prende un tema caldo del cinema dei nostri giorni e lo riporta al suo vecchio orrore. I vampiri non sono giovani affascinanti, come quelli di moda ultimamente sul piccolo e sul grande schermo grazie alla Twilight Saga e a Vampire Diaries . Le creature del regista americano sono mostri feroci e implacabilmente assetati di sangue come quelli visti di recente in altri film con protagonisti i succhiasangue, come Lasciami entrare, 30 giorni di buio e Daybreakers.
Il film inizia con l’uccisione di un’intera famiglia. L’unico sopravvissuto è Martin (Connor Paolo), salvato dal rude cacciatore di vampiri Mister (Nick Damici, tra l’altro, co-autore della pellicola). I due cercano di scappare verso Nord, verso un nuovo Eden, lontano dalla scia di sangue e violenza lasciata dai vampiri.
Stake Land, letteralmente “terra bruciata”, dovrebbe uscire nelle sale americane il 22 aprile mentre in Inghilterra arriverà il 17 giugno. Ancora nessuna notizia invece sulla data di un’eventuale uscita in Italia.
Premiato con il Midnight Madness Audience Award al Festival di Toronto 2010 il film è già molto atteso dagli amanti del genere (ne ha parlato già Variety) e sembra avere tutte le carte in regola per ritagliarsi la sua fetta di successo.
Il trailer di Stake Land
La locandina di Stake Land
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