Sylvester Stallone è entrato nella Hall of Fame del pugilato insieme a Mike Tyson e Julio Cesar Chavez, pur non avendo mai lottato su un vero ring. Come è riportato sul sito di ESPN, il canale americano per eccellenza dedicato allo sport, i membri della Boxing Writers Association of America e un gruppo di esperti di storia della boxe internazionale hanno votato per concedere l’ingresso alla International Boxing Hall of Fame and Museum ai tre protagonisti del ring… anche se per motivi diversi. Mentre Tyson e Chavez sono boxer professionisti, Stallone ha meritato il titolo grazie alle sue prestazioni attoriali e autoriali nel film Rocky, uscito nel 1976 e nominato a ben 10 premi Oscar. «Considero un privilegio aver potuto scrivere dell’incredibile coraggio e dell’impegno con cui abbiamo visto migliaia di veri Rocky lottare onorevolmente sul ring», ha dichiarato l’attore, che ha scritto altri cinque film basati sul personaggio di Rocky Balboa vincendo, nel 2006, un premio per storie cinematografiche dedicate alla boxe assegnato dalla Boxing Writers Association of America. La saga del pugile è diventata così famosa che, come vi abbiamo anticipato, Broadway la sta addirittura trasformando in un musical. Intanto, però, è cominciato il dibattito tra gli sportivi, perché non tutti gli appassionati di boxe sono convinti che i meriti cinematografici siano pari a quelli di chi ha combattuto davvero e diverse voci si sono alzate a protestare contro la scelta di associare sport vero e personaggi fittizi. E voi cosa ne pensate, Stallone merita il suo seggio nell’olimpo accanto a Tyson e Chavez?

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