Dopo l’anticipazione di qualche giorno fa riguardo il suo accordo di segretezza con la Disney, Mark Hamill aka l’intramontabile Luke Skywalker rompe finalmente il proprio silenzio parlando di Star Wars: Il risveglio della forza.

Spiega l’attore alla rivista Famous Monsters of Filmland Magazine: «La nuova storia, i nuovi personaggi, e specialmente gli attori scelti per interpretarli, sono eccitanti oltre ogni parola. Si tratta di settare la prossima generazione di eroi e cattivi, ma penso sia fantastico il fatto che mezza dozzina del cast originale possa esser lì per contestualizzare e per ragioni storiche».

Prosegue: «Le persone giovani possono vedere la progressione dei personaggi. Adesso sono vecchio abbastanza per essere il nonno di Luke, e quella è una cosa salutare da mostrare al pubblico. Intellettualmente, so di avere la stessa età di Alec Guinness (l’Obi Wan del primo Guerre Stellari targato 1977, ndr.). Ma emotivamente, penso: “Mi state prendendo in giro? Mi piacciono ancora i Tre Marmittoni e i Rolling Stones, come potrei essere vecchio?».

Infine, Hamill ci spiega anche come il sequel si differenzierà dalla prima trilogia: «Non sarà come allora, quando rantolavamo attorno alla Morte Nera, ci scambiavamo battute e cercavamo di attirare le attenzioni di una principessa. (Il risveglio della forza) Sarà appropriato ai tempi. La storia è andata avanti, e le nostre intenzioni sono differenti».

Insomma, la fibrillazione aumenta di giorno in giorno: appuntamento al 16 dicembre per l’arrivo di Episodio VII nelle nostre sale!

Fonte: Collider

© RIPRODUZIONE RISERVATA