Dopo le ultime foto dal set e un esplosivo SPOILER lanciato (erroneamente?) da Amazon, ecco adesso le ultime rivelazioni di J.J. Abrams sulla pellicola più attesa dell’anno, Star Wars: Il risveglio della forza. Per iniziare, l’autore ha confermato il fatto che, proprio come il primo Guerre Stellari del 1977, anche questo sequel farà supporre che una galassia di cose siano successe precedentemente al suo inizio:

«Volevamo raccontare una storia che contenesse un suo inizio, parte di mezzo e finale. Ma nel contempo, come Una nuova speranza, che implicasse una storia avvenuta prima facendo poi intuire un prosieguo. Quando Star Wars arrivò per la prima volta, fu un film che permise al pubblico di capire una nuova storia, ma anche di inferire tante cose eccitanti che potrebbero essere. In quel film, Luke non era necessariamente il figlio di Vader, il fratello di Leila, ma era tutto possibile».

Prosegue: «Il risveglio della forza ha questo incredibile vantaggio non solo di avere una passionale fanbase, ma anche di avere una storia precedente familiare a un sacco di persone. Abbiamo potuto usare ciò che era venuto prima, perché non abbiamo dovuto reboottare nulla. Non dovevamo inventarci una storia precedente che avesse senso, era già tutta lì. Ma questi nuovi personaggi su cui Il risveglio si focalizza si ritrovano in nuove situazioni, quindi, anche se non sai nulla di Star Wars, tu sei lì con loro. Se invece sei un fan di Star Wars, la loro esperienza avrà dei significati aggiuntivi».

Dichiara invece riguardo i trailer e i teaser che hanno fatto impazzire i fan: «Ciò che mi rende eccitato è che è come se il film fosse quei teaser, e non che il film sia una cosa e i teaser delle altre cose. Ho personalmente lavorato per far sì che uscisse un teaser un anno prima, perché sentivo che, in quanto fan di Star Wars, se avessi potuto vedere anche la più piccola anticipazione, sarei impazzito di gioia».

Di certo, poi, Il risveglio della forza sarà solo la punta di un climax che vedremo espandersi fino all’Episodio IX: «È molto facile amare “Io sono tuo padre”. (..) È stato grandiosamente potente, un classico istantaneo della storia del cinema, ma è stato possibile solo costruendolo dai film precedenti. (..) Se “Io sono tuo padre” fosse stato nel primo film, non so se avrebbe avuto risonanza. In verità non so nemmeno se avrebbe funzionato».

Infine, Abrams ha anche lanciato un avvertimento: non aspettatevi l’Han Solo della trilogia originale: «Era importante che Han Solo fosse Han Solo, ma non come se fosse ancora il trentenne di una volta. Quando hai 70 anni, avrai vissuto diverse esperienze. Questo deve apparire in lui. Harrison ha dovuto assumersi un livello di complessità che un Han trentenne non avrebbe richiesto»

 Star Wars: Il risveglio della forza uscirà nelle sale italiane il 16 dicembre. Siete pronti per la più grande avventura cinematografica del 2015?

Fonte: Collider

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