Steven Spielberg: «Black Panther è il più grande successo culturale dell'ultimo decennio»
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Steven Spielberg: «Black Panther è il più grande successo culturale dell’ultimo decennio»

Il grande regista elogia Black Panther, per l'impatto culturale enorme e non solo: ecco le parole dell'autore di Ready Player One

Steven Spielberg: «Black Panther è il più grande successo culturale dell’ultimo decennio»

Il grande regista elogia Black Panther, per l'impatto culturale enorme e non solo: ecco le parole dell'autore di Ready Player One

Steven Spielberg elogia Black Panther

Black Panther, com’è noto e come riportavamo oggi, è diventato il maggior incasso di sempre della Marvel.

Un dato culturale incredibile, che fa del film un evento a dir poco significativo. Di recente, sul cinecomic di Ryan Coogler, ha avuto qualcosa da dire anche Steven Spielberg.

«Penso che Ryan Coogler abbia fatto un ottimo lavoro scrivendo e dirigendo un film che è forse il più ampio successo culturale dell’ultimo decennio [in inglese la definizione esatta è “cultural break-out”, ha detto Spielberg a EW Canada. «Cambierà davvero le cose e le manterrà tali, portando tutti noi a migliorare».

L’impatto di Black Panther come spartiacque storico dopotutto è indubbio, come da più parti si ripete, visto che per la prima volta dei bambini di colore possono identificarsi con un eroe che non è il classico “salvatore bianco”. Ma Spielberg sottolinea come sia importante che anche i bambini bianchi non abbiano, per una volta, un eroe che assomigli loro fisicamente.

«Penso all’idea che dei giovani ragazzi bianchi dicano “Voglio crescere ed essere proprio come la Pantera Nera”. Penso che sia una cosa meravigliosa, meravigliosa, che sta accadendo proprio ora», ha aggiunto.

Spielberg, il cui nuovo film, Ready Player One (qui la nostra recensione), arriverà nelle sale italiane il prossimo 29 marzo, ha diretto nel 1985 Il colore viola, che raccontava la storia di una giovane ragazza afroamericana e mostrava i problemi affrontati dalle donne afro-americane all’inizio del XX secolo. Anche se il film ricevette recensioni piuttosto positive dalla critica all’epoca e fu un discreto successo al botteghino (peccato solo per le dieci nomination agli Oscar andate a vuoto), a Spielberg qualche critica non mancò ed è il regista stesso a ricordarle.

«Il colore viola era molto più avanti dei tempi e sono stato criticato per averlo diretto perché non ero un regista nero», ha ricordato Spielberg durante l’intervista. «All’epoca non ne avevo capito il motivo, ma lo capisco adesso guardando indietro alle critiche di allora».

Fonte: Comic Book Movie

Foto: Getty Images

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