Giugno si è aperto con tantissime nuove uscite sulla piattaforma Netflix, che includono anche l’arrivo di uno dei film horror più agghiaccianti e sorprendenti degli ultimi anni. L’opera in questione, che sta immediatamente trovando un nuovo pubblico grazie alla diffusione planetaria in streaming, è Barbarian di Zach Cregger, arrivata originariamente al cinema nel 2022.
Con un budget di appena 4 milioni, all’epoca dell’uscita questo film horror ne incassati più di 40. Decisivo è stato il passaparola, dovuto soprattutto all’incredibile colpo di scena finale, che ancora oggi fa parlare di sé. Il film racconta la storia di Tess Marshall (Georgina Campbell), una ragazza che arriva a Detroit per fare un colloquio di lavoro. Quando giunge all’alloggio che ha affittato, tuttavia, scopre che c’è stato un errore con la prenotazione e che esso è già occupato da un uomo, Keith Toshko (Bill Skarsgård). Inizialmente a disagio, piano piano Tess decide di restare e Keith accetta di dormire sul divano. Il giorno successivo, però, rimane accidentalmente chiusa nel seminterrato, dove trova una stanza nascosta contenente una videocamera, un letto, un secchio e l’impronta insanguinata di una mano sul muro.
Ovviamente non vi sveleremo il segreto della casa, né cosa succede a Tess, anche perché Barbarian aspetta fino all’ultimo momento per svelare le sue carte e capovolgere completamente le aspettative dello spettatore. A distanza di pochi giorni dall’arrivo su Netflix, sembra che stia già diventando uno dei titoli più popolari della settimana, come testimoniano i commenti online. «È il più scioccante e terrificante film horror che io abbia mai visto. Ve lo consiglio assolutamente, per me è da 10», ha scritto ad esempio un fan. «Mi ha fatto persino urlare a gran voce! Uno dei migliori horror che abbia visto da anni a questa parte: contorto, dark, intelligente e con dei fantastici jump scare!», ha aggiunto qualcun altro.
Il finale, però, sembra spaccare a metà il pubblico tra chi lo considera un colpo di scena geniale e chi invece sostiene che sia troppo “aperto” e avrebbe avuto bisogno di qualche scena in più. Per giudicare, non vi resta che sintonizzarvi su Netflix.
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Fonte: Comicbook
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