È diventato praticamente un meme: fin dalla sua prima apparizione nel 1981, Super Mario, protagonista dell’omonimo franchise videoludico Nintendo, non ha fatto altro che correre dietro alla principessa Peach. Il mitico idraulico ha rischiato la vita più volte per salvarla dalle grinfie del malvagio Bowser, scalando torri, buttandosi nella lava e addirittura volando nello spazio per lei.
Eppure, l’ultima rivelazione di Nintendo ha spezzato il cuore dei fan: rispondendo a un fan sui social, l’account ufficiale dell’azienda nipponica ha chiarito che Mario e Peach non sono e non sono mai stati una coppia, ma soltanto «buoni amici che si aiutano a vicenda quando possono».
Immediate le reazioni sconvolte dei fan di Super Mario: c’è chi ha definito il personaggio «la nuova mascotte ufficiale della Friend Zone» e chi si è spinto ancora più in là, descrivendolo come il più grande «simp» o «incel» della storia dei videogiochi. C’è da dire che l’idraulico italiano non sembra aversene a male: fin dalle origini del franchise, lui e Peach hanno un bellissimo rapporto, si sostengono a vicenda e si preoccupano l’uno per l’altra quando sono lontani. Ma niente cuoricini o romanticismo: secondo Nintendo, insomma, è tutto platonico.
Certo, è facile capire come mai i fan abbiano frainteso per così tanto tempo. Ad esempio, in alcuni videogiochi Peach definisce Mario «il suo principe azzurro», mentre lui la definisce «una persona speciale». E non è finita qua, perché in Super Mario Odyssey il buffo idraulico cerca persino di chiederle la mano in matrimonio, iniziando a competere con Bowser per la miglior proposta. Sembra, però, che Nintendo preferisca mantenere i suoi prodotti strettamente family friendly, senza confermare alcuna relazione romantica tra i protagonisti, come del resto avviene anche per La leggenda di Zelda.
I fan di Super Mario potranno però consolarsi a breve con il secondo film animato targato Illumination, annunciato per aprile 2026. Chissà che sul grande schermo i due non riescano ad avere il lieto fine tanto sperato dai fan?
Fonte: Collider
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