The Punisher: One Last Kill, quando è ambientato nel MCU?
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The Punisher: One Last Kill, quando è ambientato nel MCU? La timeline dello speciale Marvel

Frank Castle torna al centro dell’universo Marvel con uno speciale che fa da ponte tra il passato televisivo del personaggio e il suo futuro sul grande schermo

The Punisher: One Last Kill, quando è ambientato nel MCU? La timeline dello speciale Marvel

Frank Castle torna al centro dell’universo Marvel con uno speciale che fa da ponte tra il passato televisivo del personaggio e il suo futuro sul grande schermo

Jon Bernthal nei panni di The Punisher

L’arrivo di The Punisher: One Last Kill su Disney+ riporta Jon Bernthal nei panni di Frank Castle, uno dei personaggi più duri e controversi dell’universo Marvel. Lo speciale, presentato come una nuova tappa del percorso del Punitore dopo il suo ritorno in Daredevil: Born Again, non è soltanto un racconto autonomo dedicato alla sua violenza, al suo lutto e alla sua identità di vigilante: è anche un tassello pensato per chiarire dove si trovi Frank nella nuova fase street-level del Marvel Cinematic Universe.

La premessa ufficiale segue Castle mentre cerca un significato oltre la vendetta, ma viene trascinato di nuovo nel conflitto da una forza inattesa. È un punto di partenza coerente con il personaggio lasciato alla fine della serie The Punisher, ma aggiornato a un contesto narrativo ormai molto diverso: il mondo post-Blip, la New York sotto pressione politica e criminale, il ritorno di Matt Murdock e il futuro coinvolgimento del Punitore in Spider-Man: Brand New Day. Proprio per questo, la domanda centrale per molti fan non riguarda solo la trama dello speciale, ma la sua posizione esatta nella timeline MCU.

Quando è collocato The Punisher: One Last Kill nel MCU

La risposta più precisa, sulla base delle informazioni disponibili, è che The Punisher: One Last Kill si colloca dopo la seconda stagione di The Punisher e prima e durante gli eventi di Daredevil: Born Again stagione 2. Lo ha spiegato Dario Scardapane, showrunner di Daredevil: Born Again, chiarendo che lo speciale racconta ciò che accade a Frank Castle dopo la sua serie solista e nello stesso arco narrativo della seconda stagione della nuova serie su Daredevil.

Questo significa che One Last Kill funziona come un vero ponte narrativo. Da una parte riprende Frank dopo il percorso iniziato nelle produzioni Marvel/Netflix, oggi reinserite nella continuità del MCU (e lo dimostra anche il ritorno di Jessica Jones e Luke Cage); dall’altra prepara il terreno per la sua nuova traiettoria, che passa da Daredevil: Born Again e porta fino a Spider-Man: Brand New Day. Non è quindi un episodio isolato o fuori continuity, ma un capitolo pensato per spiegare cosa succede al Punitore mentre la New York del MCU entra in una fase sempre più instabile.

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Il dettaglio più importante riguarda proprio Daredevil: Born Again 2. Frank Castle non è stato al centro della seconda stagione nello stesso modo in cui era riemerso nella prima, e lo speciale serve a colmare quella distanza narrativa: mentre Matt Murdock affronta le conseguenze politiche e urbane dell’ascesa di Wilson Fisk, Castle segue una traiettoria parallela. In altre parole, One Last Kill racconta cosa sta facendo Frank nello stesso periodo in cui si muovono gli eventi della seconda stagione di Born Again, senza ridurlo a una semplice apparizione di supporto.

La collocazione è importante anche per il futuro cinematografico del personaggio. Jon Bernthal è infatti atteso anche in Spider-Man: Brand New Day, e lo speciale sembra pensato per accompagnare il passaggio di Frank Castle dalla dimensione televisiva a quella del grande schermo, mantenendo continuità con il suo passato ma aggiornandone il ruolo nella fase più recente del MCU.

In che anno è ambientato lo speciale Marvel

L’anno più probabile per The Punisher: One Last Kill è il 2027, ma la data è da prendere con le pinze: Marvel non ha indicato in modo esplicito, nei materiali ufficiali dello speciale, una data interna scritta nero su bianco. Il 2027 nasce da un incrocio tra la timeline generale del MCU, la collocazione di Daredevil: Born Again e il salto temporale di Avengers: Endgame. Dopo gli eventi di Avengers: Infinity War, ambientati nel 2018, Avengers: Endgame come noto ha portato il racconto cinque anni avanti, nel 2023. Da lì in poi, molte storie della nuova fase MCU si sono mosse in un mondo già segnato dal Blip e dal ritorno della metà scomparsa della popolazione. Daredevil: Born Again appartiene a questa fase successiva: la sua prima stagione si colloca diversi anni dopo il Blip e conduce la New York di Matt Murdock verso una situazione sempre più tesa, segnata dal potere politico di Wilson Fisk.

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La seconda stagione di Daredevil: Born Again, secondo la collocazione ricostruita all’interno della timeline MCU, avviene circa sei mesi dopo gli eventi principali della prima. Se la prima stagione arriva fino al 2027, la seconda resta quindi nello stesso anno, più avanti nel calendario. Poiché The Punisher: One Last Kill si svolge prima e durante Daredevil: Born Again 2, la deduzione più precisa è che anche lo speciale sia ambientato nel 2027, probabilmente nello stesso periodo in cui New York è già sotto l’influenza sempre più aggressiva di Fisk e della sua politica contro i vigilanti.

In termini di ordine di visione, quindi, lo speciale va considerato dopo le due stagioni di The Punisher e dopo il ritorno di Frank in Daredevil: Born Again, ma prima del suo prossimo passaggio cinematografico. Per chi segue la timeline del MCU, One Last Kill è il capitolo che chiarisce dove si trova Frank Castle nella nuova fase dell’universo Marvel: non più soltanto l’ombra brutale del passato Netflix, ma una figura ancora centrale nella New York dei vigilanti, pronta a rientrare in gioco mentre il MCU prepara il suo futuro street-level.

 

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