The Suicide Squad

Non manca molto al debutto nelle sale italiane di The Suicide Squad, l’atteso cinecomic diretto da James Gunn che non solo riporterà al cinema diversi membri del team già visto sul grande schermo nel 2016 nel film di David Ayer, ma avrà anche un altro, interessante merito: introdurre nell’Universo DC il personaggio più stupido dei fumetti.

Almeno stando a quanto rivelato dal regista, che in una recente chiacchierata con Total Film ha svelato di aver scelto uno dei membri della nuova squadra suicida proprio basandosi su questo criterio: era il più idiota mai apparso sulle pagine DC Comics. Stiamo parlando di Polka-Dot Man, a cui presta il volto David Dastmalchian, che come rivelato da James Gunn è il più scemo in circolazione, se ne rende conto e soffre terribilmente per questa sua peculiarità:

«Penso che sia fantastico. Sono andato online e ho cercato “Chi è il personaggio DC più stupido di tutti i tempi?”, ed era Polka-Dot Man. Abbiamo trasformato quel personaggio, che è triste e patetico, in un personaggio depresso perché la gente pensa che sia stupido. In verità ha una storia molto tragica che impari durante il film: essere in grado di aggiungere profondità a personaggi che sono considerati i più stupidi è una cosa divertente da fare per me.»

Anche lo stesso Dastmalchian ha aggiunto qualche interessante dettaglio sul suo antieroe e sulla sua tristissima condizione:

«Posso dirvi che il mio personaggio, Abner, è qualcuno che ha vissuto con molto dolore, molta vergogna e molta solitudine a causa di una condizione che ha. Quella condizione era qualcosa che a un certo punto ha deciso che sarebbe stata la più adatta a ferire altre persone o almeno a compiere atti criminali, in modo da potersi vendicare contro un mondo crudele e ingiusto. Le cose non sono andate alla grande nella vita di Abner, praticamente dal primo giorno, quindi quando lo vediamo entrare in questa storia, scopriamo che si tratta di qualcuno che non ha mai fatto parte di nulla. Quindi anche in un gruppo di disadattati e criminali davvero distrutti, ha trovato uno dei primi momenti della sua vita in cui è parte di qualcosa

Insomma, se speravate di vedere qualcosa di completamente nuovo e anomalo nel DCEU, questo The Suicide Squad si riconferma il cinecomic che fa per voi. Oltre al personaggio di David Dastmalchian, ricordiamo, il film porterà sullo schermo alcuni volti già apparsi nel film del 2016, come ad esempio Harley Quinn, Rick Flag, Captain Boomerang e Amanda Waller, affiancandogli numerosi nuovi volti, tra i quali troviamo Bloodsport, Ratcatcher II, Weasel, Peacemaker, Savant, T.D.K., Blackguard e SolSoria.

Fanno parte del cast Margot Robbie, Joel Kinnaman, Jai Courtney, Idris Elba, John Cena, Michael Rooker, Pete Davidson, Nathan Fillion, Daniela Melchior, Sean Gunn, Alice Braga e Viola Davis.

The Suicide Squad arriverà nelle sale il 6 agosto 2021. Qui di seguito potete leggere la sinossi:

Benvenuti all’inferno, cioè a Belle Reve, la prigione con il più alto tasso di mortalità degli Stati Uniti, dove sono rinchiusi i peggiori supercriminali che faranno di tutto per uscirne. Anche unirsi alla super segreta e oscura Task Force X. Il motto del giorno è “O la va o la spacca”. Si riuniscano una serie di truffatori, tra cui Bloodsport, Peacemaker, Capitan Boomerang, Ratcatcher 2, Savant, Re Squalo, Blackguard, Javelin e la psicopatica più amata di tutti, Harley Quinn. Quindi si armino pesantemente e si lascino cadere (letteralmente) sulla remota isola di Corto Maltese, piena di nemici. Avventurandosi in una giungla brulicante di avversari militanti e forze di guerriglia, la Squadra sarà coinvolta in una missione di ricerca e distruzione, sotto la guida sul territorio del colonnello Rick Flag e le direttive degli esperti tecnologici del governo di Amanda Waller nelle orecchie, che seguono ogni loro movimento. E come sempre, ad ogni mossa falsa rischiano la morte (per mano dei loro avversari, di un compagno di squadra o della stessa Waller). A voler scommetterci, la vincita è a loro sfavore – contro ognuno di loro.

Foto: Getty (Christopher Polk)

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