L’11 ottobre il sipario si alzerà sulla sesta stagione di The Walking Dead. L’attesa è tanta anche perché i nodi da risolvere della quinta stagione non sono pochi. Uno su tutti: l’arrivo di Morgan ad Alexandria. Che già dal trailer abbiamo visto porterà non pochi squilibri all’interno della comunità di Deanna e del gruppo di Rick. Dinamiche che potrebbero venire sconvolte ancora di più dall’arrivo di Negan, tra i villain più terribili e famosi del fumetto di Robert Kirkman. E proprio da lì, dalla storyline originale, il creatore della serie parte per presentare i nuovi episodi.

All’interno di un’intervista via mail con Entertainment Weekly, Kirkman ha parlato di quelle che saranno le analogie e le differenze tra la sesta stagione e il fumetto: «Non posso dire esattamente quanto i nuovi episodi saranno vicini al fumetto! Dobbiamo lasciare che sia il pubblico a scoprilo. Se avete prestato attenzione, ciò che abbiamo raccontato intorno al volume 13 è stato più o meno adattato di recente nella serie, anche se ci riserviamo sempre il diritto di stravolgere un po’ l’ordine degli eventi. Quello che posso dire è che le differenze più grandi riguarderanno Daryl, che nel fumetto non c’è, e Carol, che nella storia originale è morta già da tempo e invece nello show è un personaggio centrale. Anche Morgan, interpretato da Lennie James, sarà un personaggio molto diverso rispetto alla sua controparte fumettistica. Averlo come personaggio regolare è una delle cose che mi emoziona di più e darà nuova energia allo show, sebbene non ci fosse bisogno di rivitalizzarlo. Scott Gimple e la sua squadra hanno fatto un lavoro straordinario, che apprezzerà anche lo zoccolo duro dei fan del fumetto. Sappiamo che c’è sempre il rischio di essere criticati per alcune scelte narrative, ma questa volta sono sicuro che non accadrà. La sesta stagione sarà strepitosa».

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