Si torna a parlare di Tom Cruise e dell’ormai celebre sfuriata sul set di Mission: Impossible 7. Per chi si fosse perso la vicenda, ricordiamo che il 16 dicembre il The Sun aveva diffuso un audio in cui si sentiva l’attore gridare furiosamente – e con termini non esattamente lusinghieri – contro due membri della troupe, rimproverandoli per via della loro noncuranza nei confronti delle norme di sicurezza anti-Covid. LO TROVATE A QUESTO LINK.

Dopo l’episodio, si è parlato un bel po’ della questione, con diverse personalità di Hollywood che si sono pronunciate sull’accaduto, come ad esempio George Clooney, che seppur con qualche riserva ha ammesso di comprendere pienamente la reazione del collega; e Leah Remini, ex membro di Scientology che, al contrario, ha avanzato il sospetto che si trattasse di una farsa organizzata dalla stessa chiesa per farsi pubblicità.

Quanto ai diretti interessati, ovvero i membri della troupe, sappiamo che alcuni di loro hanno abbandonato la produzione dopo l’accaduto, evidentemente turbati dal clima che si era creato sul set. D’altro canto, però, dalle pagine di People oggi scopriamo che all’interno della crew c’è anche chi ha dato ragione a Tom Cruise. Ecco cosa ha rivelato una fonte interna:

«È difficile [descrivere] quanto sia incredibilmente intenso e concentrato nel rendere ogni film il migliore possibile in assoluto. I film di Mission: Impossible sono molto speciali per lui. Sono i “suoi” film. Inoltre, questa volta Tom ha anche aiutato a impostare il protocollo COVID. E ovviamente la prende sul personale quando il protocollo viene infranto. In tutti gli anni trascorsi a girare il franchise di Mission: Impossible, nessuno ha mai sentito Tom alzare la voce. Anzi, di solito è concentrato solo sulle riprese. Questo film è molto diverso però. Ora deve girare le sue scene assicurandosi inoltre che tutti stiano al sicuro.»

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