Per il fatto che ci sono molti personaggi femminili forti e la Furiosa di Charlize Theron che spesso ruba la scena a Tom Hardy, Mad Max: Fury Road è stato ribattezzato blockbuster femminista. Fatto che non ha impedito ovviamente una girandola di domande, a volte anche sciocche, durante il tour promozionale del film in questione.
A partire dalla conferenza stampa di Cannes, dove un giornalista ne ha fatta una particolarmente sessista, ma che per lui rappresentava un problema serio e vissuto in prima persona.
Guardate il video sotto e scoltate al minuto 9:45 la risposta data da Tom Hardy all’intervistatore:
Ecco la trascizione/traduzione dello scambio di battute:
Peter Howell: Ho una domanda per Tom Hardy. Tom, premetto che la mia puntualizzazione deriva dal fatto di avere 5 sorelle, una moglie, una figlia e una madre e quindi so cosa vuol dire “essere sommerso dagli estrogeni”. Ma volevo chiederti dunque, quando hai letto la sceneggiatura, hai pensato: «Perché ci sono tutte queste donne qui? Non doveva essere un film da uomini?.
Tom Hardy: No. Neppure per un secondo.
Charlize Theron: Buon per te.
Tom Hardy: Ma rispetto al concetto di avere una sceneggiatura, sarebbe stato bello… [il regista George Miller gli dà una pacca sulla spalla]. Era piuttosto quella la preoccupazione. È stato un lusso non averla…
La tanto discussa mancanza di sceneggiatura è stato motivo di attrito tra Hardy e Miller durante le riprese, una tensione davvero forte che ha portato il cast in un certo senso alla “follia” sia per il fatto di essere isolati dal resto del mondo sia per non avere la certezza di realizzare i piani del regista, come ha raccontato bene Charlize Theron in un’intervista a Esquire.
Eppure sempre la Theron ha spiegato in quell’intervista il rapporto di reciproco rispetto che si è creato tra i due attori e che ha determinato la buona riuscita del film (qui la nostra recensione).
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