Dopo le ottime recensioni ottenute dal suo Steve Jobs al Festival di Telluride, il regista Danny Boyle ha già in mente il suo prossimo progetto, che sarà il sequel di Trainspotting, pellicola cult del ’96 tratta dall’omonimo romanzo di Irvin Welsh, che raccontava in modo brillante la tossicodipendenza attraverso gli occhi di un gruppo di ragazzi scozzesi.

Boyle era già interessato da tempo alla trasposizione di Porno (questo il titolo del sequel scritto da Welsh), ma dopo la fine delle riprese del biopic scritto da Aaron Sorkin, il regista inglese ha ammesso di essere intenzionato a portarlo sul grande schermo come suo prossimo film: «Tutti è quattro gli attori principali vogliono farlo. Adesso è solo questione di incastrare bene tutti i loro programmi, il che è complicato, dato che due di loro girano serie TV in America». Gli attori in questione sono Ewan McGregor (Star Wars), Jonny Lee Miller (Elementary), Robert Carlyle (Once Upon a Time) e Kevin McKidd (Grey’s Anatomy).

John Hodge, che già ha lavorato sul primo film, ha scritto la sceneggiatura per quello che ancora stanno chiamando Trainspotting 2 (anche se completamente basato su Porno), che il regista ha definito “davvero fantastica“. Nel secondo romanzo, ritroviamo i protagonisti ancora in cerca della propria strada nel mondo, questa volta sullo sfondo del business della pornografia.

Un ritorno in pompa magna, insomma, per uno dei film che ha segnato un’intera generazione di cinefili.

Fonte: Collider

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