Un reboot di Big Bang Theory? Una star della serie dice la sua (e ne sarete contenti)
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Un reboot di Big Bang Theory? Una star della serie dice la sua (e ne sarete contenti)

Oltre allo spin-off in arrivo, si parla spesso di un possibile "nuovo Big Bang". Ecco come la pensa uno dei protagonisti dello show

Un reboot di Big Bang Theory? Una star della serie dice la sua (e ne sarete contenti)

Oltre allo spin-off in arrivo, si parla spesso di un possibile "nuovo Big Bang". Ecco come la pensa uno dei protagonisti dello show

big bang theory

Sono passati ormai più di sei anni da quando The Big Bang Theory ha salutato il pubblico dopo dodici stagioni di successi, record di ascolti e una pioggia di premi. Ma l’universo creato da Chuck Lorre e Bill Prady è tutt’altro che spento: dopo il prequel Young Sheldon, conclusosi nella primavera 2024, è arrivata la nuova serie Georgie and Mandy’s First Marriage, spin-off dedicato al fratello maggiore di Sheldon Cooper e alla moglie Mandy, interpretati da Montana Jordan ed Emily Osment. E in arrivo c’è anche un nuovo spin-off che riporterà in scena alcuni personaggi già visti nella serie madre. Un segnale chiaro che il mondo di Pasadena continua ad allargarsi e che la nostalgia dei fan non accenna a diminuire.

Proprio per questo, la domanda che molti si pongono da anni è sempre la stessa: vedremo mai un reboot di The Big Bang Theory? A rispondere è stato Jim Parsons, indimenticabile volto di Sheldon Cooper, che ha affrontato l’argomento durante il Fall Gala 2025 dell’American Ballet Theatre. L’attore, oggi 52enne, ha spiazzato tutti con una risposta tanto sincera quanto definitiva: «Non riesco a immaginarlo. Beh, potrei immaginarlo, ma no, immagino di no». Parole che lasciano poco spazio ai fraintendimenti, anche se pronunciate con l’ironia e la leggerezza tipiche dell’attore texano.

Parsons ha poi ricordato con affetto i primi anni della sitcom, rivelando un aneddoto che spiega quanto il cast credesse fin da subito nel progetto. «Ricordo la nostra prima stagione: dopo circa sette o otto episodi, gli sceneggiatori andarono in sciopero e ci dissero che ci saremmo fermati finché non fosse finito. Eravamo tutti molto dispiaciuti. Non era il classico pensiero del tipo “Oddio, perderò il lavoro”. Era che ci stavamo già divertendo moltissimo con questa serie, sentivamo davvero di avere qualcosa di speciale». Quella pausa forzata, racconta l’attore, si rivelò inaspettatamente decisiva per il futuro dello show: «Alla fine ha giocato molto a nostro favore. Più persone hanno avuto modo di guardarci in replica e, quando siamo tornati, la serie era diventata qualcosa di più grande, ma allora non lo sapevamo».

Dodici stagioni, quattro Emmy per la sua interpretazione e un personaggio entrato nella cultura pop: difficile immaginare che Jim Parsons o qualcun altro possa tornare a indossare i panni del geniale (e insopportabile) Sheldon Cooper. Ma il suo affetto per The Big Bang Theory resta intatto, come dimostrano le sue parole: «Sapevamo già nel profondo che facevamo parte di qualcosa di speciale, che poteva durare a lungo».

E anche se un vero reboot sembra oggi improbabile, l’universo creato dai suoi autori continua a espandersi, tra spin-off, revival e nuove generazioni di fan pronti a scoprire (o riscoprire) il mondo di Sheldon, Leonard e Penny. In fondo, come direbbe il protagonista: Bazinga!

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Fonte: US Weekly

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