Anche a distanza di anni dalla loro conclusione, alcune serie continuano a occupare un posto speciale nel cuore degli spettatori. Nello specifico, tra le produzioni sci-fi che meriterebbero una seconda possibilità spicca Killjoys, show creato da Michelle Lovretta e terminato nel 2019 dopo cinque stagioni.
Nonostante non abbia mai raggiunto la popolarità di altri grandi titoli del genere, la serie è riuscita a costruire un universo narrativo ricco, divertente e sorprendentemente profondo. Il suo equilibrio tra azione, ironia e sviluppo dei personaggi l’ha resa una delle produzioni sci-fi più sottovalutate degli ultimi anni.
La storia è ambientata nel Quad, un sistema formato da quattro pianeti e lune attraversato da conflitti politici, tensioni sociali e lotte per il potere. Al centro della vicenda troviamo Yalena “Dutch” Yardeen, John Jaqobis e suo fratello D’avin, tre cacciatori di taglie incaricati di rintracciare e catturare bersagli di ogni tipo. Interpretati rispettivamente da Hannah John-Kamen, Aaron Ashmore e Luke Macfarlane, i protagonisti affrontano missioni sempre più pericolose, mentre alcuni segreti legati al loro passato tornano progressivamente a perseguitarli.
Killjoys riesce a passare con naturalezza da momenti leggeri e battute taglienti a situazioni drammatiche e profondamente emotive. Dutch, John e D’avin si definiscono ironicamente “Team Awesome Force” e affrontano spesso il pericolo con sarcasmo, anche quando le loro missioni diventano molto più complicate del previsto.
Dietro l’umorismo, però, si nascondono personaggi segnati da esperienze dolorose. Dutch è stata addestrata fin da bambina per diventare un’assassina, mentre John si è dedicato al crimine dopo aver fallito il suo sogno di diventare ingegnere. D’avin, invece, convive con il senso di colpa per essere stato manipolato e costretto a uccidere alcuni dei suoi compagni d’armi.
La serie ha approfondito gradualmente i traumi e le fragilità dei protagonisti, trasformando il loro rapporto nel vero cuore della storia. Il legame costruito tra i tre cacciatori di taglie ha permesso al pubblico di affezionarsi a loro, rendendo ogni nuova missione sempre più coinvolgente.
Killjoys è riuscita ad arrivare a cinque stagioni, un risultato tutt’altro che scontato per una produzione trasmessa da Syfy, network noto per aver cancellato numerose serie prima che potessero concludere adeguatamente il proprio percorso. Lo show ha inoltre ricevuto ottime recensioni durante la sua messa in onda, raggiungendo il 95% di giudizi positivi su Rotten Tomatoes.
Il finale della quinta stagione, intitolato Last Dance, ha chiuso in modo soddisfacente il conflitto principale. Dutch, John e D’avin sono riusciti a sconfiggere Lady, la grande antagonista dello show, prima di riunirsi per un’ultima missione e prepararsi a seguire strade differenti. La conclusione non ha però chiuso definitivamente la porta a un possibile ritorno. L’ultima scena lascia infatti immaginare che i protagonisti potrebbero riunirsi ancora una volta, magari per affrontare una nuova minaccia o vivere altre avventure nel vasto universo del Quad.
Anche la creatrice Michelle Lovretta ha espresso la propria disponibilità a tornare nel mondo di Killjoys. Intervistata in passato, ha sottolineato come l’ambientazione e i personaggi offrano ancora numerose possibilità narrative, difficili da esplorare completamente all’interno di stagioni composte da soli dieci episodi.
Un eventuale ritorno potrebbe assumere diverse forme. La storia potrebbe proseguire attraverso una miniserie, un film televisivo, una nuova stagione oppure persino un’espansione a fumetti. Le possibilità non mancherebbero, soprattutto considerando quanto il finale abbia lasciato aperto il futuro dei protagonisti. In ogni caso, a sette anni dalla sua conclusione, Killjoys continua a dimostrare di avere tutte le caratteristiche necessarie per meritare una seconda vita.
Leggi anche: Questo kolossal sci-fi è stato un flop al cinema, ma ora sta conquistando lo streaming
© RIPRODUZIONE RISERVATA