Il nuovo fenomeno dell’horror si chiama Weapons e nel primo weekend d’uscita ha conquistato il botteghino mondiale. Diretto da Zach Cregger, il film ha debuttato lo scorso weekend con 43 milioni di dollari negli Stati Uniti, superando di oltre 10 milioni le previsioni, e ha raggiunto quota 80 milioni globali in soli pochi giorni. Un risultato eccezionale, soprattutto in un momento in cui il genere fatica a imporsi in sala.
Il successo però non si misura solo in termini di incassi. Come accaduto per Get Out di Jordan Peele nel 2017, Weapons si sta distinguendo per originalità e impatto, generando già conversazioni su possibili riconoscimenti agli Oscar. Tra i candidati più probabili, Amy Madigan, che nel film interpreta l’indimenticabile zia Gladys: capelli arancioni, rossetto sbavato e occhiali enormi, un mix visivo e interpretativo che ha stregato il pubblico.
Ed è proprio da qui che parte la notizia che farà felici i fan: secondo fonti vicine alla produzione, Warner Bros. e New Line stanno discutendo con Cregger la possibilità di realizzare un prequel dedicato alle origini di zia Gladys. Una mossa che, se confermata, permetterebbe di esplorare uno dei personaggi più enigmatici e inquietanti dell’opera.
L’idea del prequel non è nata dal nulla. Stando a quanto riportato, durante la scrittura di Weapons Cregger aveva previsto un intero capitolo dedicato a Gladys e al suo passato. Per ragioni di durata, quel segmento fu eliminato dalla versione finale della sceneggiatura, ma il regista non lo ha mai dimenticato. Oggi, complice il successo travolgente del film, quelle pagine potrebbero diventare un lungometraggio a sé. Al momento, però, non esiste un accordo firmato né una data di avvio della produzione.
Il regista, infatti, è già impegnato sul set del suo prossimo progetto: il reboot di Resident Evil per Columbia Pictures, in lavorazione a Praga e con uscita prevista per il 18 settembre 2026. Per questo film, Cregger riceverà un cachet da 20 milioni di dollari, cifra impressionante considerando che si tratta solo della sua terza regia. L’attenzione attorno a lui però è comprensibile: dopo l’exploit inatteso di Barbarian nel 2022, Weapons lo ha consacrato come uno degli autori più richiesti di Hollywood. Oltre al prequel, sul tavolo ci sono altri due progetti: Henchman, storia originale ora in valutazione da DC Studios, e Flood, uno script di fantascienza già scritto.
Se il prequel di Weapons vedrà davvero la luce, lo sapremo nei prossimi mesi. Per ora, il film resta uno dei casi cinematografici più interessanti dell’anno e una dimostrazione che l’horror originale può ancora sorprendere e conquistare il grande pubblico.
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Fonte: THR
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