Dal 2 settembre i Looney Tunes tornano al cinema con Coyote vs. Acme, il film diretto da Dave Green che mette Willy il Coyote al centro di una storia costruita proprio attorno ai suoi fallimenti. Dopo anni di razzi, trappole e marchingegni Acme finiti sistematicamente contro di lui, il personaggio decide infatti di portare in tribunale la compagnia responsabile di avergli venduto tutti quei prodotti. Ad aiutarlo c’è Kevin Avery, l’avvocato interpretato da Will Forte, mentre John Cena veste i panni del legale della Acme Corporation.
La premessa nasce da una delle dinamiche più riconoscibili nella storia dei Looney Tunes: Willy tenta di catturare Beep Beep, fallisce e ricomincia da capo. Un meccanismo che sembra non ammettere eccezioni, tanto da aver fatto nascere nel tempo una domanda inevitabile: Willy il Coyote è mai riuscito davvero a prendere Beep Beep? La risposta è sì. È successo più di una volta, anche se nessuna di queste rare vittorie si è conclusa come avrebbe sperato.
La prima volta che Willy è riusciti a catturare Beep Beep
Il caso più famoso risale a Soup or Sonic, corto del 1980 diretto da Chuck Jones e Phil Monroe e realizzato per lo speciale televisivo Bugs Bunny’s Bustin’ Out All Over. Durante l’ennesimo inseguimento, Willy e Beep Beep attraversano una serie di tubature che modifica le loro dimensioni. Quando tornano indietro, il Road Runner recupera la propria grandezza normale, mentre il Coyote rimane minuscolo.
Nonostante questo, Willy riesce finalmente nell’impresa inseguita per anni: raggiunge Beep Beep e si aggrappa alla sua zampa. La scena diventa immediatamente una gag sul significato stesso della loro rivalità. Willy si prepara infatti a mangiare la preda, ma si rende conto di essere talmente piccolo rispetto a Beep Beep da non poter fare praticamente nulla.
A quel punto guarda direttamente verso il pubblico e mostra due cartelli: «Okay, sapientoni, avete sempre voluto che lo prendessi» e subito dopo «E adesso cosa faccio?». La cattura è quindi reale, ma completamente inutile.
Anche un gigantesco robot è riuscito dove il coyote ha sempre fallito
Un’altra vittoria momentanea è arrivata ancora prima, in The Solid Tin Coyote, cortometraggio del 1966 diretto da Rudy Larriva. Questa volta Willy decide di affidarsi a una soluzione ancora più elaborata del solito: costruisce un enorme coyote robotico progettato appositamente per catturare Beep Beep.
Il piano, almeno per qualche istante, funziona. Il robot riesce infatti ad afferrare il Road Runner, realizzando concretamente ciò che il suo creatore non è mai riuscito a fare con i propri mezzi.
Anche in questo caso, però, la situazione sfugge rapidamente al controllo di Willy e la cattura non si trasforma in una vittoria definitiva. Il meccanismo dei corti rimane intatto: Beep Beep riesce a salvarsi e il Coyote finisce ancora una volta vittima del proprio piano.
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In televisione lo ha preso anche con le proprie mani
Esistono poi alcuni casi al di fuori dei classici cortometraggi cinematografici in cui Willy riesce materialmente a mettere le mani su Beep Beep. Uno dei più curiosi appartiene ai brevi raccordi animati realizzati per The Road Runner Show. In una di queste sequenze Willy attira Beep Beep con un disegno e riesce finalmente ad afferrarlo. La vittoria dura pochissimo: una nuova gag costruita attorno alla stessa invenzione del Coyote lo costringe a perdere la presa, permettendo al Road Runner di scappare.
Anni dopo, anche Cartoon Network avrebbe giocato più volte con la possibilità di mostrare Willy finalmente vincitore. In uno speciale promozionale realizzato come parodia di I Shouldn’t Be Alive, il Coyote riesce addirittura a catturare Beep Beep usando un metodo sorprendentemente semplice: lascia del mangime, aspetta che si avvicini e gli salta addosso.
Anche qui, però, il risultato è inutile. Dopo tutto ciò che ha passato per raggiungere l’obiettivo, Willy non ha più la forza necessaria per fare qualcosa della preda appena conquistata.
La vera regola è che la caccia non può finire
Le rare occasioni in cui Beep Beep viene catturato chiariscono bene il principio alla base della coppia. Willy può anche raggiungere il proprio obiettivo, ma gli autori trovano sempre un modo per impedire che quella vittoria chiuda davvero la storia. È una logica perfettamente coerente con una delle regole fissate da Chuck Jones per i Looney Tunes: il Coyote potrebbe smettere in qualsiasi momento, se non fosse così ostinato.
Il punto, quindi, non è semplicemente se Willy riesca o meno a prendere Beep Beep, ma che ogni volta che ci riesce, qualcosa deve comunque riportarlo al punto di partenza. Ed è proprio su questa eterna sequenza di tentativi, fallimenti e nuovi prodotti Acme che molti anni dopo sarebbe stata costruita anche la premessa di Coyote vs. Acme.
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