Oh, rabbia! A Rhys Frake-Waterfield la vittoria – per così dire – ai Razzie Awards non va proprio giù. Il regista di Winnie The Pooh – Sangue e Miele è rimasto a quanto pare sorpreso che il suo film abbia ottenuto questi “riconoscimenti” e durante un’intervista ha attaccato la decisione di considerare il primo horror che ha sfruttato i personaggi liberi da diritti tratti dai libri di A.A. Milne alla stregua di veri e proprio titoli di Hollywood.
Parlando a Variety, Frake-Waterfield si è infatti lamentato della “vittoria” del suo film come peggior film, regista, sceneggiatura, coppia sullo schermo e remake/ri-off o sequel. Un trionfo al contrario per il film, disponibile in Italia su Prime Video, che racconta una versione cannibale e assassina dell’ex tenero orsetto Pooh.
«Sono sorpreso che il nostro film con un micro-budget sia stato paragonato a Hollywood» ha detto il regista alla testata americana, sottolineando la disparità di trattamento e il fatto che di solito i Razzie Awards tendono a considerare solo i flop e i fallimenti dei grandi studios, non film indipendenti a basso budget. «Nonostante questo, non mi dà fastidio il dubbio onore perché mi mette nello stesso gruppo di registi dei quali ammiro il lavoro» ha poi aggiunto con sportività Frake-Waterfield.
Winnie The Pooh – Sangue e Miele, che è senza dubbio un film molto molto brutto, è stato prodotto con un budget pari a 50.000 dollari, ma proprio la sua natura di primo film a sfruttare questi personaggi per un horror lo ha portato all’attenzione delle cronache e ad avere così tanta risonanza mediatica. Il film ha “vinto” contro The Exorcist: Believer, Expend4bles, Meg 2: The Trench e Shazam! Fury of the Gods, film con budget decisamente superiori al suo.
I premi ai Razzie Awards tuttavia non fermeranno i piani del regista: Winnie The Pooh – Sangue e Miele tornerà con un secondo capitolo che, ha promesso il suo stesso autore, migliorerà di parecchio la qualità perché potrà contare su un budget decisamente superiore. Se sia un bene o un male, questo potranno stabilirlo solo i coraggiosi che lo guarderanno…
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Foto: Fathom
Fonte: Variety
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