Parlando dell’Australia Day in uno dei suoi recente spot televisivi, Deadpool aveva sottolineato che l’unica cosa che proprio non riesce a perdonare agli australiani è Wolverine (come noto, Hugh Jackman è australiano). «Proprio non posso, e poi sapete cosa significa per me quel film…». In X-Men: le origini – Wolverine, infatti, abbiamo visto per la prima volta il supereroe di Ryan Reynolds, ma nelle vesti dell’arma X, la più letale mai creata (era una sorta di incrocio tra il mostro di Frankenstein e un mutante zombie…), che con Wolvie ingaggiava il duello finale.
Ora Jackman, intercettato al Sundance Film Festival dove presenta il suo ultimo film, Eddie the Eagle, risponde al collega, prima con parole al miele: «Adoro Ryan, è brillante, divertente e un mio buon amico», poi, interrogato sull’esito di un nuovo incontro tra il suo Logan e Deadpool: «Se lo batterei? Al 100%».
La fantasia, che viaggia velocissima, già ci fa immaginare i due eroi faccia a faccia nel sequel di Deadpool, ma Jackman frena… più o meno: «Non ci avevo mai pensato sino a questo momento, ma per me è sempre intrigante e un piacere realizzare qualcosa con Ryan. Però credo che ci siano diverse persone in lista per interpretare Wolverine, tra cui tu forse…», riferito a Taran Egerton, il protagonista di Eddie the Eagle (l’abbiamo visto in Kingsman: Secret Service).
Jackman, infatti, è al lavoro su Wolverine 3, terzo e ultimo capitolo della trilogia sul mutante dallo scheletro di adamantio. La sceneggiatura è cosa fatta, l’inizio delle riprese ancora da fissare. L’attore vuole che prima di cominciare sia tutto perfetto. D’altra parte, sarà sempre l’ultima volta che sfodererà gli artigli.
Su Best Movie di febbraio trovate l’intervista a Tim Miller, il regista di Deadpool, in uscita il 18 febbraio. Qui ne potete leggere un estratto
Fonte: ComicBookMovie
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