Il primo trailer di X-Men: Apocalisse è finalmente sbarcato online (anche in italiano) e ora grazie ad Empire Magazine ed Entertainment Weekly, e al regista Bryan Singer scopriamo tantissimi nuovi dettagli sul film, a cominciare da chi sia il villain Apocalisse interpretato da Oscar Isaac: «Cos’è un dio? Qualcuno vorrebbe creare e dominare una razza semplicemente per essere adorato? Il mondo non lo rispetta e non nutre devozione per lui. È l’ego gigantesco del dio antico. L’umanità manca di simmetria, ordine e devozione per lui. C’è bisogno di un abbattimento selettivo. Il mondo dev’essere distrutto e ricostruito».

E l’aspetto di questo Dio? Dalla prima immagine il pubblico non lo aveva molto apprezzato, ma ecco come risponde Singer alle critiche: «Era solo una foto. Non c’erano effetti visivi. È un personaggio potente e imponente e Oscar lo interpreta in modo straordinario. Mi piace che nel trailer ne vediate solo alcune parti. Vi costringe a guardare non la sua faccia ma il suo costume, le dimensioni, la stranezza, le iscrizioni, la tecnologia. Vi invoglia a sbirciare da dietro l’angolo per saperne di più».

Nel trailer vediamo Apocalisse ingigantirsi per atterrare il Professor X. Ecco cosa racconta il regista dello scontro tra i due: «Combattono davvero. La fine del film diventa una battaglia contro una forza formidabile. Apocalisse è un uomo difficile da sconfiggere, per questo crede di essere un dio. La taglia di Apocalisse fa parte della sua mitologia ma non potevo tirare fuori un pupazzo dei Marshmallow come in Ghostbusters, un gigante che distrugge tutto. Ho fatto qualcosa di un po’ più interessante per fargli raggiungere quella taglia ma credo che il pubblico lo apprezzerà».

Singer ha rivelato che la scena che introduce il trailer, quella in cui Xavier parla con Jean Grey, sarà diversa nel film: «La ripresa che ho usato nel film è meno sincera. Nel film è un momento intenso, un momento psichico che accade tra di loro e si tratta più che altro di un momento ambiguo».

Il regista parla anche di Ororo Munroe, aka Tempesta: è un personaggio disilluso quando Apocalisse la trova, è alla ricerca dei suoi genitori e del villaggio che ha perduto. Di Scott Summers, alias Ciclope, invece, rivela che dopo aver scoperto di essere completamente cieco verrà condotto alla Scuola di Xavier da suo fratello Havok. Mentre rivela che Jubilee non avrà molto spazio nel film: «L’ho inserita per un motivo specifico. In un primo montaggio del film lei non c’era. Il suo ruolo non è particolarmente esteso, ma fa parte del nuovo universo cinematografico che stiamo ampliando».

Bryan rivela anche che sarà la Bestia di Nicholas Hoult il nuovo leader degli X-Men: «Questo film parla della formazione degli X-Men. Come hanno fatto questi personaggi che si trovano in condizioni così diverse a diventare X-Men?», mentre Mystica è riluttante al ruolo di leader: «Lavora da sola. L’ultima cosa che vuole è guidare un gruppo di giovani mutanti».

Quando gli viene chiesto di Quicksilver, il regista rivela che la sequenza che vedremo in Apocalisse sarà ancora più complessa di quella vista in X-Men: Giorni di un Futuro Passato: «Dura tre minuti e ci sono voluti un mese e mezzo per girarla. Ha richiesto movimenti di camera complessi, sofisticati algoritmi esplosivi, camere 3D Phantom che viaggiavano a 50 miglia orarie mentre giravano a 3.100 frame al secondo. Evan ha lavorato più di ogni altro attore solo per questa sequenza. Rispetto alla scena del Pentagono ha un tono diverso. Risulterà un po’ agrodolce».

E Magneto? Apocalisse lo vuole reclutare tra i suoi Cavalieri dell’Apocalisse: «Trova Erik in una condizione molto vulnerabile. È alla ricerca di Dio. Era un giovane ebreo in un campo di concentramento ed ha perso la sua famiglia. Ed ora arriva quest’uomo che si autoproclama Dio. Il più grande potere di Apocalisse è quello della persuasione. Magneto è uno dei personaggi fondamentali. Fassbender lo interpreta con uno stile fumettistico non tradizionale. Ci sono scene qui che non vedrete in nessun altro film tratto da un fumetto. Erik ha uno degli archi narrativi più complessi del film».

E infine, parla del tema che sta incuriosendo tutti i fan, come perderà i capelli il giovane Xavier? Ovviamente il regista non svela nulla, ma spiega l’importanza di questo film: «Volevo ricordare al pubblico che questo non è solo il culmine di tre film ma di sei film a cominciare dal primo X-Men. La sedia di McAvoy è quella del primo film, l’abbiamo comprata da un collezionista».

Vi ricordiamo che X-Men: Apocalypse uscirà nelle sale italiane il 19 maggio 2016.

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Fonte: Empire EW

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