Continuiamo a parlare di Zack Snyder’s Justice League, cinecomic DC inizialmente girato dal regista di 300 e in seguito ultimato – con tanto di massicci reshoot – dal collega Joss Whedon. Per farla breve, il film del 2017 non era piaciuto né al pubblico né allo stesso autore originale, convinto che quella versione fosse estremamente distante dal cinecomic che avrebbe voluto portare nelle sale. Così, per anni, Snyder ha chiesto di poter mettere nuovamente le mani sul materiale che aveva girato, così da mostrare ai fan la sua visione di Justice League. E come sappiamo, ce l’ha fatta.

Non tutti sapranno invece che alla base di questa produzione travagliata c’è stato un tragico evento che ha colpito da vicino il regista proprio durante la lavorazione del film: il suicidio della giovanissima figlia Autumn. Da quel momento, anche grazie ai fan, l’autore ha iniziato a raccogliere fondi per finanziare l’AFSP (American Society for Suicide Prevention), ente di beneficenza che si occupa della prevenzione del suicidio.

Ma non solo. Come emerso nelle ultime ore, Snyder ha trovato un posto per l’organizzazione all’interno del suo stesso film. In una delle scene in cui vediamo Bruce Wayne a Central City, compare infatti un enorme cartellone pubblicitario che riporta la scritta “you are not alone”, ovvero “tu non sei solo”, accompagnata proprio dall’URL del sito ufficiale dell’AFSP.

Si tratta di un piccolo “cameo” che mostra però una grande volontà, da parte del regista, di fare sensibilizzazione su un tema così delicato e che purtroppo lo ha toccato tanto da vicino.

A portarlo all’attenzione dei fan è stata Christine Moutier, direttrice dell’ente benefico, con queste parole: “Quando il cartellone pubblicitario della tua org è un cameo in un film di supereroi… la salute mentale e la prevenzione dei suicidi stanno entrando nella nostra coscienza sociale”.

Ecco l’immagine:

Foto: Warner Bros.

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