Un vero e proprio caso al botteghino, costato solo 20 milioni di dollari e riuscito ad incassarne 170 in un tutto il mondo, Bad Teacher porta al cinema la professoressa più sboccata, menefreghista, svogliata e subdola che Hollywood abbia mai visto. Riuscendo anche a portare alla ribalta la stella ormai appannata di Cameron Diaz. Anche se questo film non convince, almeno non del tutto.

Un soggetto originale, ma semplice e purtroppo deludente. Sì, con Bad Teacher si ride, ma si ha sempre la sensazione che Jake Kasdan, il regista, non abbia saputo osare abbastanza. Una commedia vietata ai minori, che però delle volte sembra proprio voler parlare a quei ragazzi non presenti in sala.

Il personaggio della Diaz, Elisabeth, una bella, anzi, bellissima insegnante delle medie, che beve in classe, fuma marijuana, che vuole rifarsi il seno ad ogni costo e che ha un unico sogno: quello di trovare un uomo che lo mantenga, riesce a convincere, essendo volutamente eccessivo. Ma i personaggi secondari sono ridotti solo a delle macchiette. Justin Timberlake, completamente inutile, non viene preso in considerazione e una fantastica Phyllis Smith viene esclusa completamente, rinunciando a delle possibili gag esilaranti.
Tralasciando il finale fin troppo smielato per un film come questo, dove di “bad” in Cameron Diaz rimane davvero poco, il film delude le aspettative. Si poteva osare di più in un film vietato ai minori, con protagonista una donna come la Diaz.

Voto: 6.5

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