Nessuno poteva immaginare che una fiaba dedicata ai più piccoli, potesse diventare un lungometraggio così epico. Biancaneve e il Cacciatore nelle sale italiane da mercoledì 11 luglio, è un progetto che è nato dai produttori di “Alice in the Wonderland”, e rivisita il mito di Biancaneve in chiave dark e dal sapore kolossal. Non credevo che una miscela del genere potesse funzionare, ma visti gli incassi dei primi due giorni di programmazione e la grande affluenza del pubblico nelle sale, possiamo affermare che questo film ha avuto l’effetto sperato.
Ossessionata dalla propria bellezza e dalla paura di invecchiare, la perfida regina Ravenna, si nutre del cuore di anime innocenti ed interrogando uno specchio magico su cosa le riservi il destino. Quando l’oggetto incantato la mette in guarda dalla sua figliastra Biancaneve, destinata a superarla in bellezza, la regina non esita ad architettare un piano per ucciderla. Biancaneve fa appena in tempo a fuggire nella Foresta Nera, dove rimane nascosta nonostante i mille pericoli. La Regina Ravenna allora “sguinzaglia” il suo fedele Cacciatore, per porre fine alla vita della giovane principessa. L’uomo però fin da subito si accorge dell’innocenza della ragazza, tanto è che invece di ucciderla, addestra la bellissima e coraggiosa Biancaneve per debellare il regno di terrore della Regina Ravenna.
L’esordiente regista Rupert Saunders, non solo riesce a creare un film “macina soldi”, ma da un nuovo volto alle favole dei fratelli Grimm. Quest’anno non solo la tv è rimasta affascinata dall’universo favolistico, ma anche il cinema vuole sfruttare questo tema, per raccontare storie di amori che trascendono il tempo e avventure da mille e una notte. Ne è la riprova questo film che si è trasformato in una delle tante pellicole più attese dell’estate, soprattutto perché riunisce sotto lo stesso tetto “cinematografico”, le tre star più hot e cool di Hollywood: Kristen Stweart, Charlize Theron e Chris Hemsworth. Dimenticate quindi la favola raccontata che i vostri genitori vi raccontavano per farvi addormentare, perché Biancaneve ed il Cacciatore ha una vicenda molto gotica, violenta, piena zeppa d’azione e di pathos. Si nota fin dalle prime battute infatti, come il regista ha preso decisamente le distanze da quella che era la favola che noi conosciamo, eppure è proprio questa la caratterista che rende il film diverso dagli altri. Se la Biancaneve di Tarsem Singh con Julia Roberts si è distinta per la coloratissima scenografia ed una trama che attira i bambini, in questo film ci sarà da tremare, perché Rupert Saunders ne ha fatto un adattamento in bilico tra Giovanna D’arco e il Signore degli Anelli, con una spruzzatina di romance. Le aspettative erano alte, ma dopo avere visto tutto d’un fiato i 127 minuti della pellicola e con l’uscita dei titoli di coda, senti anche gli applausi in sala, mi accorgo quindi che non solo io sono rimasto entusiasto da questo film. Con un’atmosfera in bilico tra un drama epico ed un film horror, la coraggiosa Biancaneve guidata e sorretta dal fido Cacciatore, ci racconta la storia di un mondo e di una società in declino, dominata dalle legge del più forte e sorretta da una regina in odore di follia. Se le atmosfere e la vicenda tengono lo spettatore con il fiato sospeso fino alla fine del film, il merito va soprattutto agli attori. Anche se l’ex reginetta di Twilight, Kristen Stewart, non convince del tutto nel ruolo di Biancaneve, l’ex dio Thor Chris Hemworth, e la conturbante Charlize Theron, sono il piatto forte di questa pellicola. Lui è l’eroe per antonomasia, forte, coraggioso e con un gran senso della lealtà; la Regina Ravenna invece è seducente, ma anche terribilmente cattiva, diabolica e calcolatrice. Il giovane Prince Azzurro, qui nel ruolo di un abile arciere, è fatalmente attratto dalla purezza di Biancaneve, anche se il suo personaggio è offuscato dalla prestanza fisica del Cacciatore.
Consiglio quindi la visione del film? Assolutamente si. Biancaneve ed il Cacciatore è un film completo, che strizzando l’occhio ai racconti per bambini, racconta con molta passione non solo la storia dell’eterna lotta tra bene e male, ma scava anche nella psiche umana ricordandoci che la “vera bellezza si trova nel cuore”. Non solo anche perché Biancaneve lascia un piccolo e divertente insegnamento alle nuove generazione: “ A volte non tutte le principesse vogliono il principe, altre preferiscono di gran lunga il Cacciatore”.

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